Emma Marrone a C’è posta per te 2011 – Foto e video

La storia di un regalo“. Emma, da Amici a Sanremo, passando per Annozero. La talentuosa interprete salentina ha saputo raccontare la sua generazione con amene melodie e efferate prese di posizione. “Ogni volta che vieni tu sei una corda di violino…”, osserva Maria, stemperando l’emozione che l’abbraccio del pubblico suggerisce alla giovane interprete, “io guardo c’è posta da una vita, mi appassiona veramente… lo vivo proprio intensamente“, spiega Emma, che prontamente si accomoda sul pouf, pronta ad abbracciare Annalisa, il ‘mittente‘ del ‘regalo‘.

Quando ami una persona, la cosa più normale è dire ‘ti amo’“, ma ad Annalisa ciò riesce difficile. “Ti amo” significa “dire voglio vivere una vita con te, spero di sposarti, spero di poterti dare dei figli, spero di potere invecchiare con te e magari diventare anche nonna“, ma Annalisa deve combattere con la malattia che la costringe a lunghe sedute terapeutiche e, talvolta, le ruba il sorriso, Annalisa ha “paura di non potergli dare tutte quelle cose“. Antonio le regala il suo sorriso, le offre il gelato al cioccolato, quando lei ha ancora in bocca il sapore amaro della sofferenza.

E’ difficile mettere insieme le parole per dirti ciò che sei per me […] Io uno meglio di te non lo posso trovare, perchè uno meglio di te non c’è […] non c’è un altro al mondo che sa accudirmi come fai tu, non c’è un altro al mondo che per togliermi il sapore bruttissimo della terapia dopo la cura corre a cercarmi in tutta la provincia il gelato al cioccolato.

Non c’è un altro al mondo che sa farmi ridere anche quando vorrei piangere tutte le lacrime del mondo“, Annalisa ha trovato in Antonio il sorriso del mondo, quella luce che le permette di vedere, anche quando le tenebre sembrano infittirsi e nascondere l’orizzonte allo sguardo. “Tu lo sai che quando mi guardi io mi imbarazzo e sbaglio tutto… questo succede perchè quello sguardo è la mia vita“, conclude Annalisa. Emma, dopo interminabili istanti trascorsi tra le lacrime, siede a fianco di Antonio: “loro sono l’esempio delle cose bellissime che ancora esistono […] il destino manda queste croci solo alle persone in grado di sostenerle“. Emma porta a C’è posta la sua esperienza di vita, racconta della madre, la quale 30 anni fa ha sofferto dello stesso male di Annalisa, ma oggi è ancora al suo fianco.

Annalisa prende la parola, ringraziando il suo compagno e chiedendogli: “vorrei non mi chiedessi ogni minuto come sto, vorrei ogni tanto ti dimenticassi della mia malattia…“. Emma porge ad Antonio un cuscino, affinchè possa inginocchiarsi e chiedere ad Annalisa di sposarlo:

Mi vuoi sposare Anna?

Anna risponde con un timido ‘si‘, le note dell’ultimo singolo di Emma accompagnano il loro incontro.

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