Caterina Balivo elemosina un posto in Rai e rimbrotta Mazza: “mi ha mandato via con grandi ascolti!”

Perchè non si piglia la Balivo che noi non ne possiamo più di averla tra i piedi?“, a pronunciare l’accorato appello, stavolta, non il potentissimo agente della soubrette, bensì il conduttore del programma radiofonico che può contare su una valletta d’eccezione, la Balivo, per l’appunto, ovvero Alfonso Signorini, che ‘ospita‘ la conduttrice nel suo show in onda dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 10:00 su Radio Monte Carlo. Il ‘direttorissimo‘, nella puntata di lunedì, ha rivolto il suo appello a Mauro Mazza, direttore della prima rete Rai, reo, secondo quanto dichiarato dalla conduttrice, di averla “mandata via” da Raiuno nonostante “gli ascolti pazzeschi” (?!) registrati dalle ‘sue‘ trasmissioni.

Collegatosi con il programma radiofonico, Mazza ha assistito inerte e, immaginiamo, compassionevole, agli sproloqui della conduttrice:

Capisce direttore, mi devo alzare la mattina alle 7 per fare la radio. Io stavo così bene il pomeriggio, ascolti pazzeschi, direttore ma cosa succede?

Mazza, acutamente, ha ribattuto: “Parliamo col direttore di Raidue, facciamo un convegno e vediamo…“, trattandosi di “un’artista” della seconda rete (ha condotto Pomeriggio sul due) e non della prima.

Io sono nata su Raiuno, appena arrivato lei mi ha mandato via con grandi ascolti! 12 anni su Raiuno, è lei che sta lì da poco… ma io le voglio bene lo stesso!

Più che su Raiuno, la Balivo è ‘nata‘ grazie all’allora direttore di Raiuno, d’altronde ad “una lecchina come la Balivo…“, come resistere? Ha commentato sarcastico Signorini, lasciando spazio all’ultimo singulto della valletta:

Sono contenta di parlargli, anni e anni e non ci sono riuscita, parla più con Pino Insegno, Lorella Landi, tutte queste persone importanti…

D’altronde, anche Del Noce amava discorrere con “tutte queste persone importanti“: dalla Isoardi, alla Daniele, passando per la la Maya e la stessa Balivo, trascurando, invece, artisti del calibro di Antonella Clerici e Raffaella Carrà. Chi la fa, l’aspetti…