C’è posta per te – Ultima puntata del 19/11/2011 – Maria: “C’è posta è un programma adulto che grazie a voi si mantiene forte”

“So per certo che Natale arriverà, ed io ti rivedrò…”. Il dolce singulto di una madre, assorta nel ricordo di un luminoso incontro, il candore della coltre di neve, il riverbero di un sorriso lucente, il Natale. Sono queste le immagini suggerite dal racconto che Maria De Filippi ha sviluppato nell’ottava puntata di C’è posta per te, queste le immagini che rimarranno vive nella mia memoria di spettatore. Anche quest’anno, nella quindicesima stagione del celebre people show, la conduttrice è riuscita nell’intento di raccontare l’animo umano, districandosi tra i rovelli interiori di ciascun ospite e le brutture del nostro tempo. Innumerevoli gli interventi che hanno contribuito a dipingere sul piccolo schermo un’epoca prossima al baratro. Se, prima, i ‘regali‘ indirizzanti a inconsapevoli destinatari erano pensati per esaudire un sogno, saziare un desiderio, oggi, per risultando immutato il fine, sono i ‘sogni‘ degli italiani ad essere profondamente mutati: saldare un mutuo, trovare un lavoro, vivere “una vita normale” in un’epoca che ha perduto il valore della ‘normalità‘. C’è posta per te, questa sera, conclude il suo corso, promettendo di tornare già il prossimo autunno con nuovi protagonisti e, ci auguriamo, con un paese mutato. Nell’ultima puntata dell’edizione 2011, che potrete seguire dalle 21:10 su Canale5, dopo Francesco Totti e Alessandra Amoroso, a coadiuvare Maria De Filippi nel racconto delle emozioni più fulgide, troveremo:

Laura Pausini, presenza graditissima e di prestigio nelle passate edizioni, tornata alla ribalta dopo una lunga sosta con Inedito, il nuovo album già in testa alle classifiche di vendita. Simona Ventura, presenza inedita e, per certi versi, spiazzante, giacchè la show girl, fino a pochi mesi fa, era volto Rai ed ‘aziendalista convinta‘ (oggi lavora a Sky) oltre che bersaglio delle critiche feroci rivoltele dalla De Filippi (“Quando Simona Ventura fa l’Isola, lei è solo un mezzo. E allora a ’ste conduttrici che si autocelebrano, con i seni strizzati che non sembrano più normali ma rassomigliano a due chiappe, alla fine ti viene da dire: ‘Ti sposti che voglio vedere il bidello?“). La Ventura, sulle pagine di Chi, ha tenuto a precisare:

Non è un dispetto alla Rai, anche perchè la Clerici, come Mara Venier, è una cara amica e una signora conduttrice. Ma con Maria ci seguiamo a distanza, quando eravamo a Mediaset non siamo mai riuscite a fare qualcosa insieme, nemmeno i Telegatti.

In DIRETTA, restate su www.unduetre.com:

Benvenuti all’ultima puntata di C’è posta per te“, Maria De Filippi annuncia l’epilogo della quindicesima edizione del programma che la vede da innumerevoli stagioni al comando degli ascolti degli show Mediaset e, talvolta, Rai. “La storia di una convivenza interrotta, dopo un fidanzamento di 2 anni, Valerio  ha convissuto per poche ore con la compagna, la quale, dopo aver scoperto dei messaggi inviati dal ragazzo ad un'”amica“, ha interrotto la convivenza.

Lei 34 anni, lui 24. Un passato sentimentale tumultuoso, funestato da tradimenti e separazioni, quello di Michela. Valerio non ha saputo ridarle la serenità di cui necessitava.

Io sono qui per dirti che ti amo, che ogni giorno che passa sto sempre più male.

Valerio ribadisce la sua ‘innocenza‘: “io non ti ho tradito, oltre a messaggiare non ho fatto nient’altro“. Michela è commossa ma determinata: il suo sguardo sembra non voler perdonare. “A parte il tradimento fisico, che magari non c’è stato, io ho sofferto tanto… io sono stata sempre lasciata, in lui avevo trovato l’uomo della mia vita“, Valerio ha tradito Michela: ha tradito la sua fiducia. Michela continua: “io soffro ancora, perchè io lo amo“, ma non ripone fiducia nell’ex compagno. Maria racconta di aver incontrato la ragazza con sui, Michela, sospetta che l’ex compagno l’abbia tradita e rassicura: “lei non ci vede altro che un amico“. Michela racconta una serie di ‘fattarelli‘ che fanno pensare che il tradimento in realtà c’è stato. “Devi scegliere se vivere da sola o rischiare…“, chiosa Maria, ma Michela ribatte: “io al momento non ce la faccio…“.

Valerio le porge due biglietti per il concerto del suo cantante preferito, Michela continua: “sono ancora arrabbiata… io non mi fido di lui, poi divento pesante…“, Maria la invita a tentare. Michela è determinata, chiude la busta.

Seconda storia

La storia di un regalo“, le note di Io canto, celebre brano di Riccardo Cocciante, reinterpretato da Laura Pausini, introducono l’interprete romagnola in studio. Radiosa, emozionata dall’accoglienza entusiasta del pubblico, Laura siede sul pouf, su invito di Maria che comprende l’emozione dell’amica, lasciando spazio alla storia di Giorgio. “Il 30 settembre dell’anno scorso mia moglie è diventata un angelo“, racconta l’uomo, “il cuore fa ancora male“, aggiunge, rivolgendo il suo pensiero alle figlie che da quel ‘maledettissimo‘ giorno assistono il padre, il quale, però, scrive a C’è posta per te perchè “loro sono giovani, devono uscire, devono divertirsi“. Laura dovrà aiutare Giorgio ad indurre le figlie a formulare la promessa di vivere liberamente la loro esistenza.

Lui mi ha detto una cosa che mi ha fatto uno strano effetto“, racconta Maria con la voce rotta dall’emozione, “ho bisogno di scrivere a mia moglie e le scrivo su Facebook, in posta privata, ogni giorno…“. Un’immagine dolcissima che racconta d’un amore senza tempo.

S’è spezzato in due il mio cuore. Una notte mamma mi è venuta in sogno e mi ha detto: ‘fai l’albero Giorgio’ […] quest’anno non avrò bisogno di sognare la mamma, perchè è sempre con noi. Noi dobbiamo fare una cosa adesso, rialzarci e prendere la nostra vita in mano.

Giorgio conclude il suo intervento, affidando il racconto del suo amore a Maria. “Vorrei che le vostre anime possano volare libere e in alto“, è questo l’anelito del padre. Ma “la vita ogni tanto può regalare qualche gioia“, stasera la vita regala l’incontro con Laura Pausini alle due ragazze.

Commossa, Laura siede tra le ragazze: “lui è lì e vi chiede di aiutarlo a stare più sereno, vivendo la vostra vita… tanto i ricordi non vanno via, rimangono […] io sono qui perchè ho saputo che mi ascoltate e voglio farvi una sorpresa“. Due regali per le ragazze: un viaggio per l’una, le spese di un corso universitario in fisioterapia per l’altra. Per entrambe un posto al primo concerto all’Arena di Verona di Laura.

Non dovete preoccuparmi per me. Ho bisogno di riflettere, restare da solo… non dovete aver paura, io sarò sempre con voi, in qualsiasi istante della vostra vita.

Un abbraccio conclude questo straordinario momento. Laura, infine, interpreta Non ho mai smesso, dal suo nuovo album Inedito, in vetta alle classifiche di vendita.

Terza puntata

Lui si chiama Corrado, lei si chiama GiuliaSono sposati da 40 anni, ma sono 40 anni che lui parla alla moglie di un’altra, finchè quest’ultima non ha invitato il marito ad “andarsela a cercare“. Corrado, questa sera, scrive per ritrovare Teresina, della quale, nel corso di questi anni, ha decantato le innumerevoli virtù. Giulia lascia che sia Corrado a sedere sul pouf, nella speranza che Teresina non sia “meglio di lei“.

Corrado tenta di ridestare in Teresina il ricordo dell’antico legame: “vorrei chiederti perdono perchè non ti ho sposato…“, la donna risponde: “ma chi è questo?!“. Corrado rivela una serie di particolari che inducono Teresina a ricordare. Giulia resiste stoicamente alla gelosia, Teresina chiosa: “con una bella moglie così, per tanti anni pensa a me…“. All’incontro tra i due, la moglie sbotta: “mamma mia, non lo sopportavo più!“.

Quarta storia

La storia di una famiglia“. Giuseppina è in studio con il figlio, scrive a C’è posta per te poichè i genitori, nonni del ragazzo, hanno interrotto ogni frequentazione con entrambi in seguito alla decisione della figlia di separarsi dal marito e alla scelta del nipote di vivere con la madre. Giuseppina espone le motivazioni che l’hanno portata a lasciare il marito, un uomo dedito al lavoro e a null’altro. “Il matrimonio si è spento“, i due convivevano come fossero due estranei.

Nel rivedere il padre e la madre in video, Giuseppina scoppia in lacrime: “ti è preso un colpo eh, era tanto che non li rivedevi…“, osserva Maria, nel tentativo di calmare la donna. In studio, oltre ai genitori, sono presenti il fratello e le due sorelle. La commozione prende  il sopravvento.

Mamma mi mancano le tue telefonate. Mi mancano tutti i miei fratelli. Ti penso tanto e ti auguro che stai sempre bene, mi mancano tutti i tuoi abbracci… Papà sei stato un papà grande, mi mancano le tue grida, ma sei un uomo che negli occhi hai sempre visto la mia sofferenza.

E’ questo l’appello che Giuseppina rivolge ai genitori. La madre rimprovera alla figlia di aver pensato alla separazione “troppo in fretta“. Il fratello continua a perorare la causa dell’ex cognato: “lavorava, non è che...”. Giuseppina risponde risentita: “non puntarmi il dito! Se io sono qui è perchè sono una mamma a posto, se no mio figlio sarebbe andato dal padre“. Per il fratello, Giuseppina ha sposato il marito solo “perchè aveva paura di rimanere zitella“… carino, il fratello…

La sorella, invece, accusa la madre di iniquità: “i due maschi, che si son separati, li ha accettati, la donna invece… i maschi possono fare i divorzi, le femmine no“. La madre si convince e, dopo aver consultato i figli, apre la busta.

Quinta storia

La storia di un regalo“, ma stavolta, il regalo, è il personaggio ‘celebre‘ a riceverlo. Simona Ventura, relegata da mesi in quel di Sky, torna ad abbracciare la platea generalista, prima di tornare nell’oblio satellitare. Stasera, la Ventura non esibisce “seni strizzati che non sembrano più normali ma rassomigliano a due chiappe”, non siamo all’Isola…

La Ventura stringe con veemenza la padrona di casa, gli autori già temono che la conduttrice di Chivasso possa vendicare la mancata partecipazione a Sanremo 2009, quando alla Ventura, Bonolis preferì la De Filippi e, alla prima, non rimase che polemizzare. “Sono molto contenta che tu sia qua, veramente tanto…”, esordisce Maria, “abbiamo sempre cercato di lavorare insieme… prima o poi…”, risponde la Ventura.

Francesca, la protagonista della storia, ne è convinta: “Simona è una donna coraggiosa, una donna con carattere, che non avrebbe mai fatto quello che ha fatto lei“. Francesca ha ‘costretto’ le figlie a convivere con una padre che “lavorava ma tutto quello che guadagnava lo beveva e non aveva mai un gesto affettuoso verso loro“. Solo dopo anni, Francesca ha avuto il coraggio di separarsi dal marito che, nonostante tutto, continuava ad amare. “Francesca ne ha passate tantissime, non è una buona madre… è un’ottima madre“, osserva Simona.

La dolcezza di un ricordo. E’ questo il dono che Francesca vuole recare alle figlie, quel ricordo negato da un padre inetto. Simona siede a fianco delle ‘destinatarie‘ del regalo:

Siete delle ragazze speciali, siete delle ragazze sane. Le violenze che a volte avvengono in famiglia sono psicologiche, che non si vedono, quindi è difficile prendere certe decisioni… lei l’ha fatto ed è stata molto brava. Le hai anche protette, per cui sei stata veramente una mamma fantastica.

Siete delle grandi donne, figlie di una grandissima mamma“, chiosa la Ventura. Francesca prende la parola e ringrazia le figlie per l’amore che quotidianamente riempie le loro giornate. “Simo” torna in the Sky.

Sesta storia

Il protagonista dell’ultima storia della quindicesima edizione di C’è posta per te è un padre. Quando Emanuele, il figlio, aveva sei anni, l’uomo ha lasciato il nucleo familiare, accompagnandosi ad un’altra donna con cui ha convissuto per 25 anni, sino all’anno scorso, quando la convivente è deceduta. Adesso l’uomo vuole recuperare il legame con il figlio. In realtà, quando Emanuele aveva 13 anni, l’uomo ha tentato di coltivare il rapporto con il figlio, ma gli è stato impedito dall’ex moglie.

Emanuele è in studio, chiede che ad accompagnarlo ci sia “una persona importante della sua vita“, la fidanzata.

Spero che questo viso non ti sia nuovo. I padri scalano le montagne per i figli ed io questo non l’ho fatto.

L’uomo ammette le sue colpe, confessa la sua solitudine: “ho sentito il bisogno di vederti, sapere l’uomo che sei diventato“. Emanuele confessa il suo timore: “pensavo che il problema potessi essere io… se non mi cercava…“. L’orgoglio ha portato il ragazzo a non cercare il padre: “non toccava a me cercarlo…“. “Voglio avere la possibilità di conoscerlo“, conclude savio Emanuele. La busta non li separa, ormai.

I saluti di C’è posta per te

Giasone reca in dono alla conduttrice la nuova fatica letteraria del “Signor Costanzo“, una forma elegante per promozionare il nuovo libro del compagno… Eter, innervosita, irrompe in studio, reclamando ciò che le spetta: dei deliziosi croccantini. E’ il momento dei saluti:

Siamo pian piano arrivati alla fine di questa edizione di C’è posta per te. E’ un programma un po’ particolare, dove lavoriamo in tanti ma ormai è un po’ una famiglia sul lavoro… quindi vorrei ringraziare questa famiglia lavorativa e ringraziare anche voi da casa che ogni tanto ci seguite, un programma adulto che grazie a voi si mantiene forte.

Come più volte abbiamo sottolineato nel nostro commento iniziale, “quest’anno abbiamo presentato storie in cui i protagonisti avevano delle situazioni economiche difficili“, la conduttrice racconta: “volevo dirvi che molte situazioni si sono risolte“. Una galleria di malinconici ricordi scorre sullo schermo, la nostalgia si affaccia, timida, negli occhi dell’imperturbabile presentatrice e del pubblico che a C’è posta per te ha oramai legato parte dei propri ricordi. “Grazie a tutti che ogni tanto ci seguite con tanto affetto“, conclude Maria. Appuntamento al prossimo autunno.

Un caro ringraziamento anche da UnDueTre.com per la costanza con cui ci avete seguito.

Ernest Ev