La prova del cuoco – Puntata del 23/11/2011 – Anna Moroni e le ‘ricette d’italia’, maestra in cucina e tante altre rubriche. Vinti 262mila euro alla lotteria.

Dopo la breve anteprima si inizia con la sigla e Antonella che arriva in studio felicissima perchè c’è il pubblico di Bibbona, la località toscana della maestra in cucina Lia Galli. Qualche battuta col maestro di canto Andrea e si inizia.

Anna Moroni infatti è pronta per il suo balletto scatenato de come è bello far la cuoca da Trieste in giù e per le ricette d’Italia. A proporre la sua ricetta è Nicoletta, una professoressa di matematica della provincia di Udine, che è al telefono per assistere Anna nella preparazione del tacchino alla friulana. Ecco gli ingredienti.

Si inizia  a fare il ripieno, quella che chiamano brovada,  mettendo in una padella antiaderente  la cipolla  e uno spicchio di aglio e una volta soffritta si aggiunge la salsiccia tagliata a pezzetti, la pancetta dolce a pezzetti, una foglia di alloro e la brovada e si lascia cuocere il tutto per due ore, aggiungendo a mano a mano il brodo.

Adesso si prende il tacchino ben lavato e pulito, si… massaggia per bene con il sale e poi si riempie con il composto appena fatto e una volta riempito si cuciono le estremità e poi tutto il tacchino va avvolto in delle fette di pancetta e si lega tutto con lo spago, si  mette in una teglia bella contenente e si inforna a 180° per un’ora ogni chilo di peso del tacchino, per cui quello che hanno fatto loro deve cuocere circa sette ore. Si taglia, si accompagna con un contorno come ad esempio le patate al forno e… buon appetito!

Ed ora tutti a ballare la mazurka con Alessandra Spisni. Subito Antonella ricorda il suo nuovo libro che sta andando così bene che in pochi giorni è già alla seconda ristampa. Oggi rpepara i triangoli di zucca con burro e grana. Ecco gli ingredienti.

In una ciotola si mette la zucca che è stata tagliata a cubetti e cotta in forno a 180° per 20-25 minuti e si schiaccia con la forchetta, si aggiungono gli amaretti sbriciolati, il grana e la noce moscata e si amalgama bene tutto, aggiungiamo anche  un uovo, un pizzico di sale e pepe, amalgamiamo ancora il tutto e questo, che è il ripieno per i tortelli, si mette in frigorifero a riposare affinchè gli amaretti e la zucca prendano bene il sapore.

Adesso Alessandra stende l’impasto per i triangoli (la classica sfoglia fatta milioni di volte) con il suo mattarellone di uno spessore medio, nè troppo sottile ma nemmeno troppo spessa. Intanto telefona Zoppolatti cercando di smentire Annina che prima ha detto che lui ha la fidanzata, e si balla la canzoncina del mattarello dedicata ad Alessandra. Si ricavano i trinagoli (tagliando la sfoglia a strisce per il lungo e poi inverticale)  e si riempiono con il composto fatto, si chiudono  e poi si fanno cuocere prima sbianchendoli, ossia buttandoli in cottura e tirandoli subito fuori affinchè i pori della pasta si chiudano, e dopo qualche minuti si rimettono a cuocere. Si condiscono con burro fuso e grana e …buon appetito!

Adesso Anto raggiunge Simone Fracassi che, dopo aver aiutato prima a legare il tacchino, parla del roastbef e di arrosti  di come si ricava facendo i tagli giusti, quindi agendo sulla noce e sul girello. Ne fa due cotture, una ad arrosto morto sul tegame e l’altra in forno.

La differenza è quella di farlo andare con gli aromi sul fuoco, dopo averlo rosolato e sigillato, e si lascia cuocere a fuoco medio per circa un’ora, mentre nalla cottura in forno si fa cuocere a temperatura altissima  e si lascia cuocere per ben tre ore, abbassando poi la temperatura appena è sigillato a 180° . In entrambi i casi si taglia a fette e si accompagna con un bel purè.

Ed ora tutti dalla maestra in cucina Lia Galli, acclamata dal pubblico della sua città, Bibbona. Antonella chiede pettegolezzi su di lei e poi si procede con il dolce che prepara oggi: il millefoglie con crema alla vaniglia e mousse di cachi, Ecco gli ingredienti.

Si inizia col preparare la pasta per il millefoglie: si fa sciogliere il burro (100 gr)  nel microonde, si fa riposare e poi si mette in una ciotola, si aggiunge 100 gr di farina, 100 gr di zucchero, 100 gr di albume d’uovo, si amalgama il tutto e si mette in frigorifero. Poi una volta freddo si mette in degli stampini (loro li usano a forma di fiorellini) formando così le cialde. Si mettono sopra le mandorle tritate e si mette il tutto in forno per qualche minuto affinchè si colorino  bene e diventano quasi come delle lingue di gatto.

Si fa ora la crema pasticcera mettendo in un pentolino a bollire il latte con la panna, metà dose dello zucchero, la stacca di vaniglia e un pizzico di sale, mentre  in una ciotola si mette la farina, un goccino di acqua, l’altra metà di zucchero, i rossi delle uova e si malagama il tutto.

A questo punto si aggiunge il tutto nel padellino dove c’è il latte, si mescola tutto e si lascia cuocere per qualche minuto, e poi si lascia raffreddare, e la crema è pronta.  Infine si fa la crema di cachi mettendo in una pentola 30 gr di acqua e 50 gr di zucchero per fare uno sciroppo, si aggiunge mezzo foglio di colla di pesce ammollato nell’acqua e si fa scaldare, in una ciotola si mette la polpa dei cachi passati nel minipinner e nel passino, si unisce questo sciroppo, si aggiunge poi la panna montata, si emtte in degli stampi e poi il tutto in frigorifero. Si compone il dolce: lingua di gatto, sopra uno strato di crmea pasticcera, ancora lingua di gatto e così via per 3-4 strati e a fianco la mousse di cachi, una spolverata di zucchero a velo, una foglia di emnta per guarnire e …buon dolce.

Gioco della lotteria: vengono assegnati 30mila euro con la forchetta e 5 mila euro con il cucchiaio. Alla ruota della fortuna esce la forchetta, quindi il concorrente col simbolo abbinato va al gioco degli scolapasta. E indovina dove ci sono le tagliatelle, vincendo quindi ben 262 mila euro!

Infine ecco la gara dei cuochi, che vede oggi protagonisti GianPiero Fava nel pomodoro e Renato Salvatori nel peperone. Con loro ci sono i due concorrenti ossia Luisa Spotti e Simone Passiatore.  Luisa parla di suo marito che brontola sempre e anche di suo figlio ormai grande, ha la stessa età di Anto. Simone invece parla della sua ragazza con cui è fidanzato da sei anni e racconta di come l’ha conosciuta e parla della loro storia.

Si arriva così a fine gara, con Antonella che dice che a quest’ora ha fame e che assaggia la nutella che è tra gli ingredienti del peperone. Si parla anche con GianPiero che racconta la sua emozione di ogni giorno nell’attesa di diventare padre per la prima volta.

E a vincere è la squadra del peperone, con il 53% di preferenze.

A domani con La prova del cuoco.

———————————————————————————————————————–
UnDueTre.com è anche su Facebook!
Se vuoi essere sempre informato sul mondo dello spettacolo clicca Mi piace su questa pagina
———————————————————————————————————————–