Quarto grado – Puntata del 25/11/2011 – La lettera di Concetta Scazzi in esclusiva.

Come ogni venerdì (immancabilmente), torna su Rete4 l’appuntamento con Quarto Grado, il programma condotto da Salvo Sottile che, come il titolo intende suggerire, si occupa di ‘fare il quarto grado‘ ai protagonisti dei cronaca irrisolti, raccontandone gli ultimi sviluppi e, talvolta, le indiscrezioni trapelate dagli inquirenti.

Al centro della puntata di questa sera: il giallo di Yara Gambirasio, la morte di Melania Rea e Lucia Manca, il delitto di Garlasco, la scomparsa di Sergio Isidori e il processo per la morte di Sarah Scazzi. A seguito della richiesta di condanna a 30 di carcere per Alberto Stasi,avanzata dal sostituto procuratore di Milano Laura Barbaini, al termine della sua requisitoria nel processo d’appello per l’omicidio di Garlasco, la trasmissione si occupa della morte di Chiara Poggi, la ragazza uccisa nella sua casa della provincia di Pavia il 13 agosto 2007.

Si cerca di far luce poi anche sulla scomparsa di Sergio Isidori, il bimbo di 5 anni svanito nel nulla nel 1979, in provincia di Macerata, durante un corteo funebre per la morte del parroco.

Si aprirà il 10 gennaio 2011 il processo per la morte di Sarah Scazzi. Chiamate a rispondere – in concorso, per omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere – Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri: entrambe dovranno comparire davanti la Corte di Assise di Taranto. Alla luce di questa decisione, “Quarto Grado” torna sul delitto di Avetrana.

A tal proposito, Concetta Serrano ha scritto una lettera a Filomena Rorro, inviata del programma.

“Ciao Filo, è sempre un vero piacere comunicare con te…

Filo, purtroppo sono arrabbiata ed indignata da quest’uomo: manca di dignità – prima verso se stesso – e le lacrime che versa, quando menziona anche solo il nome di Sarah, sono piene di falsità… come quelle che è stato abituato a vedere nella propria famiglia, in tutto questo tempo che è passato.”

E’ vergognoso sentir chiamare quest’uomo zio Michele in toni affettuosi, come se si stesse parlando dell’omino pio, del “Fatebenefratelli.

Ma, ci rendiamo conto che una bambina di 15 anni che avrebbe dovuto vivere la vita con gioia e spensieratezza è stata soppressa da quest’uomo abominevole, che ha anche il coraggio di farsi intervistare in uno studio televisivo?

Ostenta in giro con orgoglio l’atteggiamento di un divo di Hollywood, come se avesse commesso un’azione vanagloriosa invece di chiudersi in casa e soffrire di rimorsi perché in tutto questo tempo lui e la sua famiglia hanno soltanto dimostrato presunzione e falsità, infischiandosene del male che hanno fatto alla povera Sarah. La Bibbia mi ha insegnato che non c’è scampo per coloro che mentono.

Geova Dio tiene conto delle loro opere malvagie ed essendo un Dio che non tollera cattiverie ed ingiustizie, a tempo debito darà a ciascuno i risultati di ciò che è stato seminato ed è questa la fiducia e la certezza che mi aiuta ad andare avanti.

Un ‘abbraccio,

Concetta”

Infine le ultime novità sugli omicidi di Yara Gambirasio, Melania Rea e Lucia Manca. Sull’omicidio della piccola Yara parla il parroco di Brembate, che dichiara:

“Spero che chi l’ha uccisa  abbia una coscienza, che da un certo punto si renda conto di quello che ha fatto… della sofferenza che ha generato. Prima di tutto in questa bambina, in Yara, poi in tutti gli altri, cominciando dal papà e dalla mamma”.L’unica cosa che potrebbe e dovrebbe fare è quella di ravvedersi, di consegnarsi alle Forze dell’ordine, di dichiarare il suo delitto, la sua malvagità. E’ l’unica via di salvezza, l’unica speranza anche per lui, perché – come ho detto – c’è il Paradiso, ma c’è anche la punizione per i cattivi… neh!”