Sarò sempre tuo padre – Prima parte del 29/11/2011 – Anticipazioni, cast e trama..

E’ la settimana dei fratelli Fiorello, suRaiuno. Dopo la serata del lunedì che vede la rete diretta da Mauro Mazza accendersi d’entusiasmo con le trovate spettacolari di Fiorello (Rosario, il maggiore) con il suo #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, le serate di martedì e mercoledì vedono, invece, protagonista Beppe Fiorello (il minore), padre quarantenne, separato dalla moglie, allontanato dal figlio, nella miniserie in due puntate ‘Sarò sempre tuo padre‘. “Quello di Rosario e’ un traino enorme“, ha osservato l’attore alla conferenza stampa di presentazione dello sceneggiato, alludendo all’ospitata che, ieri sera, il fratello gli ha concesso all’interno del suo show, “ma c’e’ un gradone tra quello che propone lui e quello che proponiamo noi. Con la nostra fiction rischiamo di perdere il pubblico femminile. Speriamo bene.
 Anche se, a prescindere dagli ascolti, io ho mirato al tema e credo, in questo modo, di avere fatto servizio pubblico

Interpreti e personaggi principali: Giuseppe Fiorello (Antonio); Ana Caterina Morariu (Diana); Dario Fiorica (Andrea); Rodolfo Laganà (Gigi); Angelo Orlando (Angelo); Pietro De Silva (Agostino); Augusto Zucchi (Paolo); Augusto Fornari (Ciccio); Edoardo Pesce (Luca).

Trama generale della serie – Un po’ in stile  Cè posta per te, il programma di Maria De Filippi, questa miniserie racconta la storia di Antonio, di sua moglie Diana e del figlio Andrea. Antonio e Diana si separano, ma se Diana comincia a riguadagnare i suoi spazi, a cercare di recuperare l’autostima che sentiva perduta per colpa del matrimonio, Antonio precipita  inesorabilmente in un vortice oscuro che lo conduce alla disperazione. È nervoso, distratto sul lavoro, aggressivo con tutti. In breve tempo viene licenziato dal posto di lavoro e non può più permettersi di pagare gli alimenti a Diana. In breve, Antonio si riduce ad elemosinare i pasti alla mensa della Caritas. Qui capisce la vita dei padri separati che vivono di stipendio, e che sono spesso ridotti in rovina. E sarà insieme ad un piccolo gruppo di nuovi amici che condividono lo stesso destino, che Antonio riuscirà lentamente a risalire la china, a trovare un nuovo lavoro e a riconquistare l’ammirazione del figlio. Ma soprattutto troverà, in maniera sorprendente e anche grazie all’aiuto di Diana, il modo per stare insieme a suo figlio. Perché i figli hanno bisogno dell’amore dei genitori, ma soprattutto i genitori hanno bisogno di amare i propri figli.

La trama della prima parte in onda questa sera.

Antonio, quarantenne venditore d’auto è sposato con Diana e ha un figlio di sei anni che adora, Andrea: la sua vita è felice. Ma apprestandosi a festeggiare il suo anniversario di matrimonio scopre una verità sconvolgente: Diana non lo ama più. Antonio cerca di riconquistarla, fa di tutto per non perdere il suo mondo, ma invano. In breve tempo, Antonio e Diana si separano. Diana comincia… a riguadagnare i suoi spazi cercando di recuperare l’autostima che sentiva perduta per colpa del matrimonio. Antonio inizia il difficile viaggio del separato: deve cercarsi un luogo dove dormire, risparmiare per pagare gli alimenti a moglie e figlio, trovare una dimensione nuova dopo essersi sentito a lungo tranquillo e realizzato nel focolare domestico. Ma, mentre la donna, seppur accompagnata dai sensi di colpa per la decisione presa, riesce lentamente a risalire la china Antonio precipita lentamente ma inesorabilmente, in un vortice oscuro: la sua vita gli appare come un fallimento, la mancanza di Andrea, che può vedere solo ogni due fine settimana, l’amore per Diana che non riesce a dimenticare, i mille dubbi sulle sue capacità di marito e di padre, lo gettano nella disperazione. E’ nervoso, distratto sul lavoro, aggressivo con tutti. In breve tempo viene licenziato dalla concessionaria e non può più permettersi di pagare gli alimenti a Diana. Ciò innesca una sorta di “guerra dei diritti” a colpi di carta bollata, ingiunzioni del tribunale, interventi degli avvocati. Antonio comincia a perdere colpi anche agli occhi del figlio: appuntamenti mancati, l’impossibilità di stargli vicino come vorrebbe, senza dover chiedere sempre permesso alla ex moglie, senza poterlo accogliere in una vera casa. Mentre Diana vive le inadempienze di Antonio come segnali di scarso attaccamento al figlio e di inaffidabilità dell’ex marito. Antonio si riduce infine ad elemosinare i pasti alla mensa della Caritas senza un posto dove dormire.