The money drop – il ritorno di Gerry Scotti al preserale di Canale 5: “doveva andare in prima serata, la rete non se l’è sentita”.

Con Avanti un altro ha fatto un lavoro eccellente. C’è stato un cambio di atmosfera, con il suo talento di intrattenitore ha trasformato il preserale in uno show con quiz annesso“. Quest’oggi, alle 18:50, Gerry Scotti eredita il testimone da colui a cui attribuisce il merito di aver fatto “un lavoro eccellente“, avendo rivoluzionato il preserale della rete, Paolo Bonolis. Quest’ultimo, invece, al debutto di Avanti un altro!, aveva ben poco che lo ‘obbligasse‘ nei confronti del predecessore: gli ascolti del preserale della rete ammiraglia Mediaset erano oramai al collasso, di cosa doveva essere riconoscente, Bonolis? Ma il conduttore, nonostante i risultati lusinghieri, ma non straordinari, del suo nuovo programma, non ha voluto prolungare la sua permanenza in video, d’altronde la tentazione di indossare il costumino e tornarsene sulle spiagge di Formentera è forte… Ed ecco che Mediaset cala sul tavolo da gioco il suo jolly, Gerry Scotti. The Money Drop, è il format prescelto per il ritorno dello ‘zio‘ nel preserale della rete, dopo la sfortunata edizione di Io canto.

Era stato annunciato come l’evento della stagione autunnale, “il ritorno del quiz in prima seratae invece…La rete non se l’è sentita. Tra partite di Champions, omicidi da analizzare in diretta e programmi oggettivamente buoni, ormai non c’è più una serata tranquilla per lanciare un nuovo quiz senza rischiare di bruciarlo“, spiega Scotti a Tv Sorrisi e Canzoni. Da qui la geniale intuizione di far debuttare il quiz fuori garanzia e, qualora dovesse mantenere gli ascolti di Avanti un altro!, prolungarne la messa in onda anche alla prossima stagione (l’alternativa sarebbe il ritorno di Bonolis o un nuovo quiz con Flavio Insinna al timone).

Ma veniamo al format che lo ‘zio‘ ha deciso di condurre, pensionando il tanto amato (?) Milionario. The Money Drop rompe gli schemi rispetto ai tradizionali game show: i concorrenti, infatti, iniziano a giocare avendo già in dotazione un milione di euro, che, per la prima volta, sarà presente in studio in contanti. 40 blocchetti da 25.000 euro ciascuno che i concorrenti dovranno difendere da 8 insidiose domande. Si gioca in coppia (amici, fidanzati, fratelli, coniugi, genitori/figli, nonno/nipote, insegnante/alunno, ecc) e si ha un minuto di tempo per rispondere. Ogni domanda potrà avere quattro, tre o due possibili risposte e la coppia concorrente dovrà puntare l’intero suo bottino su una – o più – di queste opzioni, spostando le banconote sulle risposte che ritiene corrette. In caso di risposta sbagliata, i concorrenti vedranno sparire – letteralmente – le banconote sotto i loro occhi, risucchiate in una botola, in caso di risposta esatta, invece, conserveranno intatto il montepremi. Sarà un crescendo, dalla prima all’ultima domanda, di pathos e tensione, anche all’interno della coppia stessa, che dovrà accordarsi sulla risposta da dare. Più i concorrenti saranno coraggiosi, più alta sarà la possibilità di mantenere il milione integro fino alla fine del gioco e di vincerlo interamente.

The Money Drop, ideato da David Flynn, ha debuttato in Gran Bretagna nel 2010 e, in poco più di un anno, è stato trasmesso in circa 30 paesi, in tutti e cinque i continenti, dagli Stati Uniti all’Australia. Il game show ha già conquistato, tra gli altri, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Israele, India, Russia e Turchia. Presto debutterà anche in Egitto, Malesia e Taiwan. In alcuni paesi, la possibilità di giocare sul web, contestualmente alla messa in onda in tv, ha generato più di 15 milioni di giocatori online.

Capo progetto di The Money Drop è Max Novaresi. Il programma è a cura di Roberta Magagnotto (Mediaset) e Laura Tombolini (Endemol Italia). Il produttore esecutivo Mediaset è Enrico Oggioni. La regia è di Sergio Colabona.