La prova del cuoco – Puntata del 13/12/2011 – il dolce della pasticceria casalinga di Anna Moroni, sfide e tante ricette.

Puntualissima come la fame ecco la ‘Pasta asciutta‘ che introduce in studio Antonella che come sempre subito raggiunge il maestro di canto Andrea per i consueti saluti iniziali con tanto di battuta. Parlano di Santa Lucia che in diverse parti significa anche regali di Natale.

Si batte con ‘Chi batterà lo chef’ che vede sempre protagonista Marco Parizzi che deve cercare di difendere il bottino del programma dai due sfidanti che sono oggi Nello Califano e Annalisa Landi, una coppia di amici di palestra. Hanno portato come ingredienti: sedano, baccalà ammollato,pomodorini, olive di Gaeta, mazzetto profumato, uvetta sultanina, pinoli, acciughi, capperi, farina. Heinz Beck, il giudice della gara, consegna l’ingrediente segreto che entrambe le squadre devono utilizzare, che è il finocchio.

Con tutti questi ingredienti i concorrenti preparano il baccalà della tradizione partenopea, mentre Parizzi con tutti gli stessi prodotti prepara il baccalà con patate. I ragazzi sono entrambi di Nocera superiore in provincia di Salerno e parlano dei loro studi e delle loro passioni. Sono amici, entrambi fidanzati  e i loro partner li hanno spinti a partecipare al cuoco. Parlano del loro lavoro, ma anche di palestra e di tutti gli esercizi che fanno.

E’ il momento del giudizio e, dopo aver sistemato i piatti, entra Heinz che, …senza sapere chi li ha fatti, assaggia, apprezza molto il baccalà che definisce di ottima qualità, e assegna la vittoria al piatto n.2, che è ancora una volta quello dello chef, che definisce più delicato come gusto.

Il ‘ballo della casalinga‘ come sempre inroduce Anna Moroni, alle prese con le sue lezioni della piccola pasticceria casalinga. Antonella subito preoccupata si chiede se devono fare il panettone, Annina ride dicendo che ci assomiglia ma non è quello. E’ un dolce ideale per la settimana natalizia ed è il filone di panettone. Ecco gli ingredienti.

Per prima cosa si mette nel mixer la farina, lo zucchero e il livito di birra sciolto in un pochino di latte, un uovo e si inizia ad azionare il mixer impastando il tutto. Anna intanto racconta come questo dolce lo ha provato già a fare ieri a casa e in tutto il palazzo si sentiva il profumo. Una volta  impastato bene si lascia riposare circa mezzoretta, poi si unisce il burro, la buccia di un limone grattugiata, si aggiungono le mandorle e l’aroma di mandorla e si impasta tutto bene con le mani fino a quando è tutto ben amalgamato.

Si lascia ancora riposare affinchè lieviti bene. Intanto in una ciotola si prepara il ripieno mettendo le uvette scolate e passate nella farina, i canditi, le scaglie di mandorle, un pochino di cannella e di noce moscata e tutto questo composto si aggiunge al filone di panettone dopo che è lievitato per bene. Si amalgama bene tutto e si lascia ancora riposare per lievitare.

Poi si stende allargandola su carta forno, si mette sopra lo zucchero a velo, poi si piega come filone aiutandosi bene con le mani e poi si inforna a 180° per un’ora. Una volta cotto questo dolce va incartato e tenuto chiuso (dovrebbe restarci una settimana prima di esser mangiato, ma chi ci resiste?). Si spennella poi col burro, si spolvera co lo zucchero a velo, si taglia a fette e …buon appetito!

E’ ora il momento del maestro in cucina Sergio Barzetti, il cui stacchetto di introduzione parte solo dopo. Prepara oggi un primo piatto allegro: i fusilli frecchi con zucca e zola.Ecco gli ingredienti.

Loro usano la pasta fresca, ma va benissimo anche quella secca. Per prima cosa si taglia a pezzetti un porro e si mette in una pentola antiaderente a stufare con una noce di burro e una foglia di alloro (che Sergio usa sempre, è il suo segno distintivo).

Si lascia cuocere qualche minuto e poi si sfuma con il succo di mezza arancia. Adesso si prende la zucca intere e si avvolge in della carta da forno bagnata e strizzata e poi nella carta stagnola, si chiude e si inforna a 180° per circa 40 minuti. Poi si taglia a fette, si prende la polpa e si frulla. Adesso si mettono a bollire i fusilli, poi si scolano e si emttono nella padella dove ci sono i porri sfumati. Si amalgama tutto, si aggiunge lo zola, mantechiamo bene e impiattiamo mettendo alla base del piatto un pochino di miele, poi la pasta e sopra la crema di zucca. E buon appetito!

Adesso Anto raggiunge una sua omonima, Antonella Marino,  che presenta una tavola natalizia fatta con elementi naturale, come peroncini, castagne, oppure candeliere o alberelli fatti con rami di abeto ma anche spugna, peperoncini e altro.

Gioco della lotteria: vengono assegnati 4 mila euro con la forchetta e  5 mila euro con la tazza. Alla ruota della fortuna esce la mezzaluna , quindi nessun premio aggiuntivo.

Infine la gara dei cuochi che vede oggi nel pomodoro Renato Salvatori e nel peperone Paolo Zoppolatti. Con loro i concorrenti al loro secondo giorno di gara, che sono Martina Bovini e Fabio Bellando. Martina parla del suo lavoro di arbitro di calcio in serie D, dicendo che il sogno utopico sarebbe quello di arrivare ad arbitrare in serie A, ma guardando alla realtà e stando con i piedi per terra vorrebbe fare la giornalista sportivo.

Fabio invece parla del suo ruolo di zio e racconta come pur essendo nato a Torino mentre ora vive vicino a Cuneo, in passato ha vissuto anche in Sardegna, ad Alghero. Si arriva così a fine gara, e a vincere è con ben l’84% di voti, la squadra del pomodoro.

A domani con La prova del cuoco.

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