E fu così che Mentana ritirò le dimissioni: “non faccio il Don Chisciotte sulla pelle dei lavoratori”

Mica si fa così il Don Chisciotte, “sulla pelle dei lavoratori“. Filantropico, dunque, l’intento di Enrico Mentana di rimanere alla direzione del Tgla7, condiviso con il popolo di mattinieri che seguono le divagazioni di Maurizio Belpietro a La telefonata. Ma è al suo profilo Facebook che il giornalista affida la sua decisione definitiva, che chiude questa querelle iniziata nel pomeriggio di ieri e che è costata a TiMedia parecchi spiccioli in borsa.

Ieri sera alle 22.50 le agenzie hanno diffuso un comunicato con cui l’assemblea dei giornalisti del tgla7 fa sapere di essere “categoricamente contraria alla denuncia nei confronti del direttore Enrico Mentana, annunciata dall’Associazione Stampa Romana, che reputa sbagliata e che non deve essere inoltrata”. Una dissociazione così chiara fa giustizia di ogni ostilità, ed è un segno di considerazione e di affetto che sarebbe folle non raccogliere. Mi sembra doveroso quindi ritirare le dimissioni. Fioccheranno le dietrologie, ma chi se ne frega: anche la maggior parte di voi mi ha consigliato di non lasciare incompiuto il lavoro a la7. Avanti, quindi, senza più ombre.