Emma Marrone risponde a Marinella Venegoni. La lettera della cantante.

Prosegue la querelle tra la passionale interprete salentina, prossima al ritorno sul palco dell’Ariston, Emma Marrone, ed il critico musicale de La Stampa, una “tipa tosta“, commenta Emma, Marinella Venegoni. Lo ricordiamo, tutto ebbe inizio da “uno scambio ironico di battute tra conoscenti” su Twitter, passato dapprima inosservato, poi ripreso da blog e siti solo dopo il nostro articolo del 29 dicembre scorso, dal quale in molti hanno attinto, talvolta trascurando di citare la fonte. Le parole del nostro pezzo, inoltre, sono arrivate a Marinella Venegoni, oggetto di una battuta di Emma (“spero che la Venegoni abbia degli amici all’unità coronarica… stavolta!!!“), la quale ha replicato alla giovane interprete, promettendo di mandarci “sua sorella all’unità coronarica” e criticando la complicità tra chi giudica (Dondoni e Giordano) e chi è giudicato (la Marrone, per l’appunto). Oggi, la cantante salentina risponde con una lettera scritta “col cuore, ve ne proponiamo il testo integrale.

Buonasera sig.ra Venegoni, innanzitutto le dico subito che non avrei mai pensato che uno scambio ironico di battute tra conoscenti (non scrivo amici altrimenti la gente dice che sono raccomandata e altre divertenti leggende) su twitter potesse scatenare questo pandemonio. Le dico anche che mi dissocio pienamente da chi ha scambiato un blog dove commentare liberamente una notizia, in un ring dove le parole fanno più male dei cazzotti in pieno viso, nei miei e nei suoi confronti. Anche se qualcuno mi dà della cafona, le assicuro che ho ricevuto un’educazione tale da saper incassare senza piegarmi e a saper rimandare il colpo con classe e senza usare termini volgari. Si pente solo chi nella coscienza sa di aver sbagliato, quindi le anticipo che non sono una pentita, perchè mi creda non era nelle mie intenzioni ferirla o insultarla, figuriamoci ridicolizzarla… sono più bonacciona e meno cazzuta di ciò che lei possa pensare. Io sono una ragazza un po’ folkloristica diciamo così… ironica… molto autoironica e di facile battuta… L’ho incontrata poche volte dal “Vivo“, molto più spesso sui giornali, dato che molto spesso ho letto le sue recensioni dai toni forti e decisi come piacciono a me. La trovo una tipa tosta, tanto da mettermi in soggezione… e mi creda non ci riescono in tanti, ricordo le conferenze stampa del Sanremo dello scorso anno, o quella del premio Gaber… quindi la mia battuta “spero che la Venegoni abbia degli amici all’unità coronarica… stavolta!!!” era un modo ingenuo e davvero senza mala fede di sperare in una sua domanda a brucia pelo nei confronti di Emma artista magari, se Dio vorrà, nel Sanremo di quest’anno, in modo da darmi la possibilità di farmi conoscere meglio tramite una mia risposta… dato che, essendo una persona sensibile, o magari semplicemente paranoica, ho notato un suo totale distacco da cio’ che umilmente cerco di fare nel mio lavoro, a piccoli passi, contro mille pregiudizi e a volte con poca possibilità di svelarmi totalmente.

Dopo aver letto che che secondo lei quello che dico è più inquietante di quello che canto forse c’è poco in cui sperare… ma se mi permette è ancora più inquietante che un mio messaggio ironico su twitter sia diventato motivo di dispute a livello globale… CIA, FBI e la Santa sede mi puniranno per questo… e forse lo farà anche lei… ma nonostante tutto le chiedo scusa se la mia ironia ha urtato e infastidito la sua persona, non era mia intenzione… in fondo lei ha ragione, non abbiamo mai mangiato insieme… non dovevo permettermi… e le chiedo scusa se qualche mia/o fan indignados si è rivolto in malo modo nei suoi confronti… come dice qualcuno… “Soo ragazziiiii:…” ed io con loro… devo crescere ancora tanto… ma stavolta una cosa l’ho capita… quando serve e a convenienza da artista insignificante e mediocre… in periodi di crisi posso diventare il polo dal quale fare scatenare l’ira funesta degli dei…

p.s queste ultime righe sono da leggere con un lieve sorriso… come vede non riesco ad essere una persona seria sino in fondo… ma come diceva mia nonna bonanima “la vita è tantu mare… ogni tantu nu pocu dhe zuccheru n’ciole” traduzione: “La vita è tanto amara,ogni tanto un po’ di zucchero ci vuole” Cordiali saluti…dal cuore, semplicemente Emma