Pippo Baudo: “la Lotteria Italia destinata a sparire. Quest’anno abbinata alla cucina, il prossimo anno al gabinetto?”.

Quest’anno è toccato alla cucina, il prossimo potrebbe toccare al gabinetto. A predirlo è ‘nientepopodimeno‘ che Pippo Baudo, mister ‘L’hoinventatoio‘, il quale, su La Stampa, commenta sarcastico il trattamento riservato dalla Rai la ‘grande‘ Lotteria Italia: “La Rai prima credeva di più alla Lotteria [ora] non ci crede più e lo ha abbandonato“.

Il Decano dei conduttori televisivi, ieri sera, ha preso parte alla puntata speciale de La prova del cuoco, il programma di Antonella Clerici al quale, la Rai ha pensato di abbinare il concorso della Lotteria Italia. Polemico ed astioso, Baudo ha preso parte allo show, nonostante, già in passato, non avesse fatto mistero della sua avversione per il genere (“Basta gente che cucina, bambini che cantano, morti ammazzati“, aveva implorato, inascoltato). Ma l’ospitata è stata occasione ghiotta per lanciare qualche ‘frecciatina‘ ad una Rai allo sbando, contrapporre i fasti di un tempo alla miseria (non solo televisiva) di oggi e rendersi, ancora una volta, protagonista, a scapito della padrona di casa e degli spettatori che, certamente, avranno compreso l’intento polemico di Baudo.

D’altronde, conduttore di prima linea, da Canzonissima a Fantastico, Baudo ha visto passare “tutto il meglio dello spettacolo italiano leggero e non solo. Basta ricordare i nomi di CorradoDelia ScalaWalter Chiari… Per me è stato come fare l’università“. Lo spettacolo della Clerici, invece:

[…] era un’altra cosa, i biglietti non c’entravano nulla con il programma. Ero abbinato a un cuoco e a un piatto. A questo siamo arrivati, ad abbinare la Lotteria alla cucina. Stando così le cose è destinata a sparire, come il panettone. L’anno prossimo la abbineremo al gabinetto?.

Tuttavia, nonostante la spocchia, il conduttore ha ragione: “Ci sono lotterie continue, Enalotto, Gratta e Vinci, poker on line, il Totocalcio dei calciatori venduti… la grande Lotteria non ha più fascino. Ma, nonostante tutto, potrebbe continuare a essere una bella occasione di fare spettacolo ma la Rai non ci crede più e lo ha abbandonato“.