Le Invasioni Barbariche – La prima puntata del 20/01/2012 con Roberto Saviano, Jovanotti e i Soliti Idioti.

E’ ‘fuggito‘ a New York, proprio per sottrarsi ai soprusi dei ‘barbari‘, “media e politica e dei media proni alla politica“, ma lei, che delle scorribande barbare è divenuta promotrice, l’ha riportato in Italia. Roberto Saviano sarà ospite di Daria Bignardi alla premiere de Le invasioni barbariche, da questa sera, alle 21:10, su La7. La giornalista racconta a La Repubblica: ”Sono andata a New York per chiedergli di partecipare alla prima puntata delle ‘Invasioni’. Ha accettato”; ed anticipa i temi della loro ‘chiacchierata’: chiederà, allo scrittore, ”cosa ne pensa del governo Monti, se collaborerebbe con qualche ministro”, ed ancora ”del ‘pil’ della criminalita’ organizzata, che non conosce crisi, ma anche di Cosentino, immagino”. Dunque, lo scrittore, dopo aver partecipato ad un appuntamento di Bersaglio Mobile, il programma di approfondimento giornalistico di Enrico Mentana, appare nuovamente sugli schermi dell’emittente Telecom, prima del ritorno, nelle vesti di oratore, al fianco di Fabio Fazio, con un nuovo programma, su modello di Vieni via con me, a maggio su La7. Gli ‘addetti ai livori’, così lo scrittore denomina i suoi tanti detrattori, saranno pronti ad avventarglisi contro, ma Saviano è preparato, seppur amareggiato: “Non si interviene su ciò che dici o su come lo dici: si cerca di delegittimarti, o di creare un clima avverso“.

Daria Bignardi l’ha citato: Mario Monti, proprio domani, sarà ospite di Otto e Mezzo, il talk del preserale de La7, condotto da Lilly Gruber. Ciò, certamente, influirà indirettamente sull’esito della prima de Le invasioni barbariche, che quest’anno dovrà confermare gli ottimi ascolti delle passate edizioni, in un quadro sempre più competitivo. Ma la pungente penna di Vanity Fair ospiterà anche un altro ‘numero uno‘: Lorenzo Jovanotti Cherubini. ”Ha passato un momento difficile a causa della tragedia di Trieste”, spiega la Bignardi a La Repubblica, anticipando “Il tour, che aveva interrotto, riprende dopo questa intervisa, sara’ inevitabile parlarne”. In studio anche i ‘Soliti idioti‘, alias Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, per scoprire ”che pensiero c’e’ dietro la rappresentazione della volgarita’ italiana, o se non c’e’ nessun pensiero. Secondo me c’e’”.

Non solo interviste, la conduttrice introduce un nuovo spazio incentrato su temi di attualità, “altrestorie”. Nel primo appuntamento i fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio, registi di “Sette Opere di Misericordia”, racconteranno la storia della loro famiglia, dal sud al nord e dalla campagna a Torino, e la loro personale ricerca dell’identità tra vecchi e nuovi italiani. Inoltre, in un filmato esclusivo, la controversa storia di Paolo Sizzi e del suo progetto identitario lombardo. In studio Folco Terzani e il giornalista Claudio Cerasa. Inviato: lo scrittore Antonio Pascale, l’“intellettuale di servizio” del programma.