Servizio Pubblico: Roberto Castelli lascia lo studio (video). I forconi avanzano, la politica scappa.

http://www.youtube.com/watch?v=A8_uTM8dlXY&list=UUq3QhkV1-S5KonNKUqQP8fw&index=3&feature=plcp

Castelli non rompermi i coglioni, a me, hai capito?! Tu e la classe dirigente avete commesso il reato più grande che potesse fare, rompere il patto tra generazioni.

E’ l’Italia dei forconi, è l’Italia di Servizio Pubblico. Un operaio sardo, stanco dei sofismi propinatici per decenni da sedicenti politici e spietati affaristi, ha gridato il suo disagio nel corso della puntata di stasera del programma di Michele Santoro (qui i video), mettendo a tacere chi, in questi anni, ha saputo rispondere solo con le ‘favole‘. L’operaio, con straordinaria lucidità, prima che intervenisse il senatore leghista, si era prodotto in un’analisi socio-politica tanto semplice, quanto veritiera: “La politica ormai è incapace di ascoltare e di reagire e dare risposte. E siccome non siete più capaci di dare risposte, saremo noi a scendere per le strade e prendere l’iniziativa“. Un’analisi che motiva l’ardore di quanti aderiscono al movimento, una reazione, quella di Castelli, che racconta lo stato della politica, quindi, dei politici nostrani, avvezzi a dialogare con giornalisti asserviti e ‘colleghi‘, anzichè con gli elettori; una politica, quella italiana, che, alla vista dei forconi, batte vigliaccamente in ritirata.