L’infedele – Puntata del 30/01/2012 – Il governo di Monti: di destra, ma piace soprattutto alla sinistra.

Teletribuno’, ‘servo’ (libero, s’intende), ‘infedele’, semplicemente ‘politiCattivo’. Sedicenti politicanti, influenti opinion leader, impenitenti filibustieri, acuti commentatori imperversano, occupando comode poltrone in salotti (o ‘postriboli’, qualcuno sembra preferire quest’ultimi…) televisivi angusti e quantomai affollati.La politica ‘accende’ la televisione e ‘spegne’ ogni fede. Dunque, sfiduciati ed irati, ci apprestiamo a seguire i teatrini dei politicanti in tv, con piglio critico, con occhio ‘cattivo’. Il ‘politiCattivo’, la rubrica d’attualità di UnDueTre.com, quest’oggi è da Gad Lerner, a L’infedele.

Gad Lerner, infedele per professione, rivolge, sarcastico ed intimamente commosso, il suo ultimo saluto all’ex Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, deceduto nella giornata di ieri: “Ho ammirato Oscar Luigi Scalfaro e gli ho voluto bene. Mando un abbraccio alla figlia Marianna. E’ stato un difensore vero della Costituzione italiana. Ce l’ha fatta, nonostante l’età avanzata, a durare più del governo Berlusconi. Credo che ciò gli abbia dato un certo gusto…“.

Stasera su La7 alle 21,10 L’Infedele racconta la sinistra italiana “costretta” a fare il tifo per una destra classica quale appare il governo tecnico presieduto da Monti (paragonato ieri da Paul Ginsborg niente meno che a Cavour), in perfetta sintonia con Napolitano e la nomenclatura europea. Sarà nostro ospite Alberto Asor Rosa, storico della letteratura e autore di un recente saggio su “Il Manifesto” nel quale si compiace della svolta post-berlusconiana e descrive i pilastri su cui si regge la nuova stagione montiana di “saggezza”: tecnicità, regia presidenzialista di Napolitano, appoggio dell’Europa e della Chiesa, adesione ai parametri della finanza globale, patriottismo, appello alla pace sociale, tendenza al centrismo in politica. Cosa c’entra tutto questo con la sinistra? Che ruolo svolge il “compagno” presidente Napolitano in questa storia? Eppure il governo Monti riscuote consensi a sinistra ben più che in una destra già oggi tentata di staccargli la spina. Oggi si regge su una maggioranza controvoglia Pdl-Pd-Terzo Polo. Ma se davvero Berlusconi seguisse l’auspicio di Bossi, e ne provocasse la caduta? Toccherebbe alla sinistra italiana schierarsi dietro a Monti, in coalizione con il centro di Casini? Questi alcuni degli interrogativi che affronteremo con i nostri ospiti: il politologo francese Marc Lazar (in collegamento da Parigi); il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi; l’attrice Lella Costa; l’attivista del Centro sociale romano di San Lorenzo, Tania Rispoli; l’economista Michele Salvati; il finanziere Vladimiro Giacchè; l’operaio Fincantieri di Sestri Ponente, Giulio Troccoli; e Maurizio Zipponi dell’Italia dei Valori.

Nella parte finale della trasmissione si confronteranno all’Infedele il sindaco leghista di Sesto Calende, Marco Colombo, e l’antropologa Lynda Dematteo, autrice del libro “L’idiota in politica” (Feltrinelli). Come è noto, il sindaco sta facendo di tutto per impedire che la biblioteca del suo Comune offra al pubblico la lettura del volume che evidentemente lo indispettisce.

Dal blog di Gad Lerner