Scherzi a parte torna dal 21 febbraio 2012. Luca e Paolo anticipano le novità.

Chi l’avrebbe detto che, loro, le indomabili iene, Luca e Paolo, avrebbero, infine, sventolato bandiera bianca. Pensavamo fossero stati loro a decidere di lasciare ‘Le Iene’, determinati a fare il grande salto, sbarcare sull’ammiraglia, consci che il loro potere contrattuale fosse stato rafforzato dallo strabiliante successo ottenuto lo scorso anno all’Ariston (palco che torneranno a calcare anche quest’anno, essendo previsto un loro intervento nella prima puntata della kermesse sanremese), invece il loro addio, dopo un decennio di onorato servizio tra le fila delle iene, anima del programma cult di Italia 1, nasconde un inaspettato retroscena, come rivelato dai due a Tvsorrisi&canzoni:

Sia chiaro una volta per tutte, abbiamo deciso noi di abbandonare le Iene. Al ritorno da Sanremo dell’anno scorso la situazione non era più sopportabile. La coesistenza con l’autore Davide Parenti era impossibile. Dopo 10 anni avremmo potuto fare di più. Proporre pezzi nostri, andare oltre il lancio dei servizi o poco più.

Il giornalista fa notare che, ad uno dei conduttori che ha preso il loro posto, vestendo i panni di iena, ovvero Enrico Brignano, è concesso di prodursi in lunghi monologhi in diretta. Luca e Paolo nicchiano:

Se era una questione personale contro di noi? Questo lo lasciamo dire agli altri. Ma non abbiamo nulla contro Brignano, lui è bravissimo.

Se Le Iene rappresentano, oramai, un capitolo chiuso, un altro sta per aprirsi, su Canale 5, con la nuova, la dodicesima, edizione di Scherzi a parte, il programma ideato da Fatma Ruffini, assente dai palinsesti del Biscione da tre anni e di ritorno il prossimo 21 febbraio. Nulla sarà come prima, anticipano. Per la prima volta in dodici anni di storia, infatti, il programma andrà in onda in diretta per otto puntate nella collocazione (salvo cambiamenti repentini) del martedì sera, a partire dal 21 febbraio. Alla regia arriva Duccio Forzano (che ha diretto gli ultimi Festival di Sanremo ed i programmi di Fabio Fazio). In studio, inoltre, un‘orchestra composta da 30 elementi e un corpo di ballo di ex ginnaste professioniste.

Lo ‘show degli scherzi‘ diventa un vero e proprio varietà in cui gli scherzi non avverranno più in studio, ma saranno al centro delle clip registrate all’insaputa (!?) degli ospiti. A tal proposito, Luca e Paolo commentano:

Luca: E’ un’evoluzione necessaria. La televisione precotta, quella del pubblico pagato che ride a comando, oggi non funziona più. Non ci saranno più gli scherzi agli ospiti in studio. Per quest’edizione avevamo pensato al sottotitolo ‘Basta gavettoni’. Conclude Paolo: Ci piacerebbe che nel corso delle otto puntate Dell’orchestra s’intrufolasse Baudo al piano, Verdone alla batteria, Bobo Maroni al sax. Ma il sogno è avere Fedele Confalonieri al pianoforte, anche solo per un brano.