Sanremo 2012 / Le canzoni – “Non è l’inferno” di Emma Marrone

Per Emma la musica è stata da subito un’esigenza fisiologica. “Come il bere, il dormire, il nutrirsi, non posso farne a meno”, scriverà lei stessa nella sua tesina della maturità. E alla musica si è dedicata da subito, seguendo dapprima suo padre, nelle serate di piazze e nei locali che faceva con il suo gruppo ed iniziando a salire sul palco per cantare, accompagnata dalla band, alcuni classici di Mina. All’inizio degli anni 2000, una serie di coincidenze, la portano a Roma, dove, si presenta ai provini per Amici, e supera la prima selezione per partecipare al programma.

Il resto è storia: Emma vince l’edizione del 2010 di Amici, esce il suo primo album, intitolato “Oltre”. Lanciato dal singolo intitolato “Calore” scritto da Roberto Angelini, l’ep ottiene risultati straordinari, raggiungendo il Doppio Disco di Platino per le vendite conseguite e risultando essere il secondo disco più venduto dell’anno. “A me piace così” è un disco rivelazione: grazie alla produzione e agli arrangiamenti di Pino Perris e di Fabrizio Barbacci, ha raccolto intorno a sé grandi autori italiani come Roberto Casalino, Saverio Grandi, Roberto Angelici e Antonio Galbiati ed è riuscita a cantare un disco carico di passioni e sogni.

A Febbraio partecipa insieme ai Modà al Festival di Sanremo 2011 con il brano “Arriverà”, classificandosi al secondo posto, dietro Roberto Vecchioni. Il 29 maggio 2011 viene chiamata ad aprire la finale della Coppa Italia 2010-2011 allo Stadio Olimpico di Roma cantando l’inno nazionale italiano. Il 20 di Settembre pubblica il nuovo album “Sarà libera”. Il disco entra direttamente alla prima posizione della classifica di vendita e in poche settimane raggiunge il traguardo del disco d’oro.

Nella sua seconda partecipazione al 62° Festival di Sanremo, Emma presenta Non è l’inferno, di Kekko Silvestre dei ModàE. PalmosiL. Sala. Nella serata dei duetti internazionali sarà affiancata da Gary Go e canterà If paradise is half as nice (Il paradiso). Di seguito il testo di Non è l’inferno.

NON  È L’INFERNO (di F.Silvestre – E.Palmosi – L.Sala)
Ho… dato la vita e il sangue per il mio
paese e mi ritrovo a non tirare a fine mese,
in mano a Dio le sue preghiere
Ho… giurato fede mentre diventavo padre
due guerre senza garanzia di ritornare, solo
medaglie per l’onore

Se qualcuno sente queste semplici parole,
parlo per tutte quelle povere persone che
ancora credono nel bene…
Se tu hai coscienza guidi e credi nel
paese dimmi cosa devo fare per pagarmi
da mangiare, per pagarmi dove stare,
dimmi che cosa devo fare.

No, questo no, non è l’inferno ma non
comprendo com’è possibile pensare che
sia più facile morire
No, non lo pretendo ma ho ancora il sogno
che tu mi ascolti e non rimangano parole

Ho… pensato a questo invito non per
compassione ma per guardarla in faccia e
farle assaporare un po’ di vino e un poco di
mangiare
Se sapesse che fatica ho fatto per parlare
con mio figlio che a 30 anni teme il sogno
di sposarsi e la natura di diventare padre
Se sapesse quanto sia difficile il pensiero
che per un giorno di lavoro c’è chi ha
ancora più diritti di chi ha creduto nel
paese del futuro

No questo no, non è l’inferno ma non
comprendo com’è possibile pensare che
sia più facile morire
Io no, non lo pretendo ma ho ancora il
sogno che tu mi ascolti e non rimangano
parole,

Non rimangano parole…
Com’è possbile pensare che sia più facile
morire
Io no, non lo pretendo ma ho ancora il
sogno che non rimangano parole
Non rimangano parole, non rimangano
parole.