(ah)i Piroso: Antonello Piroso ed il ‘lusso’ della verità. Vespa? “è abruzzese, se storce”.

Sarà sfuggito a molti, d’altronde è solo “lo 0,00… della programmazione televisiva” notturna, ma non a quanti, nottambuli per necessità o per diletto, seguono le surreali conversazioni di Piroso, Panatta ed Abbate, alfieri del [sur]realismo della tv nostrana dall’ormai lontano maggio del 2010. Colui che si adopera (ottenendo risultati ragguardevoli) nel tentativo di mantenere desta l’attenzione degli spettatori, nonostante l’ora tarda, Antonello Piroso, nella puntata di lunedì, si è lasciato andare a qualche ‘commentino‘ non proprio lusinghiero sull’amato collega di Raiuno, Bruno Vespa, reo di essersi nuovamente arreso al fascino del ‘modellino:

Non fateme dire, quello [Vespa] è abruzzese, poi se storce“, ha esordito,Non dobbiamo rendere conto, grazie a Dio, a nessuno, solo ai telespettatori. Quindi, se qualche collega, ogni tanto, si adombra perchè mentre loro dicono balle, io dico la verità su de loro“, ha continuato.

Concludendo, sarcastico: “Si fa per ridere, le sembra che da questo piccolo, ridotto alpino, che sarebbe questa trasmissione, possiamo prenderci il lusso…“. Un lusso che in pochi hanno l’audacia di concedersi, talvolta, infatti, la verità costa il silenzio.