Sanremo 2012 / Le canzoni – “Al posto del mondo” di Chiara Civello

Chiara Civello ha affinato il suo orecchio musicale suonando lo scassatissimo pianoforte della nonna, e poi si è dedicata anche alla chitarra e, soprattutto al canto. Un’amica le ha consigliato di studiare jazz, iscrivendosi alla Saint Louis, una piccola scuola musicale romana. A sedici anni, all’insaputa dei suoi genitori, fa un’audizione per la prestigiosa Berklee School di Boston e, nel 1994, inizia il suo sogno americano, che dura tutt’oggi. A New York si avvicina alle sue radici latine e mediterranee, imparando lo spagnolo e il portoghese. Diviene, così, nel 2005, la prima italiana ad incidere un disco per la prestigiosa etichetta musicale Verve, a sette anni di distanza dal primo singolo Parole incerte. Nel 2007, invece, è la volta di The Space Between, il suo secondo album, più intimo rispetto al primo. Del 2010 è la sua terza raccolta, che presenta il curioso titolo 7752, che corrisponde ai chilometri in linea d’aria che separano New York (la città in cui vive la cantante) da Rio de Janeiro (la città che le ha cambiato la vita). In questo album si possono annoverare le collaborazioni di diversi artisti, molti dei quali conosciuti nella città brasiliana. Nella Deluxe Edition di 7752 è presente il singolo Tre, scritto a quattro mani con Rocco Papaleo, conduttore di quest’edizione del Festival di Sanremo. A metà febbraio uscirà il suo quinto album, contenente anche il brano presentato alla prossima edizione della kermesse.

Partecipa alla 62^ edizione del Festival di Sanremo col brano Al posto del mondo, mentre nella serata dedicata alla canzone italiana nel mondo si esibirà insieme a Shaggy nel brano Io che non vivo senza te. Di seguito il testo di Al posto del mondo.

AL POSTO DEL MONDO (di D. Tejera e C. Civello)
Seguo l’immaginazione
la strada dei passi passati da qui
Sento una dolce evasione negli occhi
che mi hanno guardato così
Trova una buona ragione
qualcosa da fare
per dirmi di no
Fuori c’è il sogno che aspetta
soltanto i tuoi baci per vivere un po’
baci per vivere un po’
Più in alto
di questo cielo
impossibile cadere giù
se distesi in un prato di stelle
In uno sguardo
c’è l’infinito
le parole non parlano più
perchè adesso al posto del mondo ci sei tu
Dove la luna disegna
sul filo d’argento
che lo voglia o no
C’è una canzone che ascolta
soltanto i tuoi baci
per cantare un po’
i tuoi baci per cantare un po’
Seguo la mia sensazione
Qualcosa già esiste
Che lo voglia o no
C’è un’emozione che aspetta
soltanto i tuoi baci per crescere un po’
Baci per cantare un po’
Più in alto
di questo cielo
è impossibile cadere giù
se distesi in un prato di stelle
In uno sguardo
c’è l’infinito
le parole non parlano più
perchè adesso al posto del mondo ci sei tu
Nell’infinito
le parole non parlano più
perchè adesso
al posto del mondo ci sei tu
E non lo direi
se non ne fossi del tutto sicura che ti porterei
Più in alto
di questo cielo
è impossibile cadere giù
se distesi in un prato di stelle
In uno sguardo
c’è l’infinito
le parole non parlano più
perchè adesso al posto del mondo ci sei tu.