Sanremo 2012 / Le canzoni – “Grande mistero” di Irene Fornaciari

Irene Fornaciari ha una vita sempre a contatto con la musica di ogni genere ma soprattutto con il soul, il blues e il R&B. Le sue fonti d’ispirazione sono sempre state, tra gli altri, Tina Turner, Aretha Franklin e Janis Joplin.
Nel 2002 collabora alla colonna sonora del cartone animato “Spirit – Cavallo selvaggio”. Nel 2003 è tra i protagonisti, nella parte di Myriam, sorella maggiore di Mosè, del noto musical “I Dieci Comandamenti”. Nel 2006, mentre sta terminando di registrare il suo primo album, è in air play il primo singolo “Mastichi aria”. Nel 2007, pubblica il suo primo album “Vertigini in fiore”, che le consente di fare una lunga tournèe in tutta Italia partecipando come supporter in alcune tappe italiane del tour di Zucchero “All The Best”. Nel 2009 si esibisce sul palco del 59° Festival di Sanremo nella categoria “Proposte” con il brano “Spiove il sole” e pubblica l’album “Vintage Baby”. Nel 2010 torna per la seconda volta sul palco dell’Ariston accompagnata dai Nomadi con la canzone “Il mondo piange”. A Dicembre duetta con una delle più importanti leggende del Soul “Eddie Floyd” in una delle canzoni simbolo del Soul “Knock on wood”. Nel 2011, partecipa alla serata di Sanremo dedicata ai duetti accompagnando Davide Van De Sfroos nel brano “Yanez”, mentre il 22 Aprile,  Irene è insieme a Zucchero  protagonista della serata evento “Due”, trasmesso su Rai2 in prima serata.

Quest’anno partecipa alla 62° edizione del Festival di Sanremo con il brano Grande mistero, scritto proprio da Davide Van De Sfroos, mentre nella serata dedicata all’Italia sarà accompagnata da Brian May e canteranno I who have nothing (Uno dei tanti). Di seguito il testo di Grande mistero.

GRANDE MISTERO (di D.Van De Sfroos)
Continuerà a domandarlo il merito
Picchiando la grondaia
Col becco sofderato
Che è l’unica sua spada
Notte, notte
Perché ci abbracci tutti
E sembra che alla fine
Poi non ci guardi mai …
E lo dirà perfino il gatto nero
Che dorme sopra un frigo
Nel campo dei rifiuti
Tra i fiori calpestati
Onda, onda
Perché riporti tutto
E con un colpo solo tutto riprenderai
Lune a dondolo
Io ne ho cavalcate su strade proibite
E sotto il rasoio dei giorni
Di cose ne ho perse ma
Monete di sole io ne ho messe in tasca
E palle di ghiaccio, colpite di testa
Ma questo boato che ho sotto il respiro
Rimane il mio grande …
Grande mistero eh yeh …
Lo capirai guardando il pipistrello
Che cerca il suo tragitto
Sotto un lampione rotto
Con curve che non sai
Buio, buio
Perché mi hai quasi preso
Ma appena io mi arrendo
Tu dopo te ne vai …
Ricorderai gomitoli di nubi
E fili di una pioggia
Caduta qui per sbaglio
Sopra il vecchio cancelllo
Vento, vento
Ti attacchi a questi rami
Ti mescoli ai sospiri
E poi li ruberai …
Lune a dondolo
Io ne ho cavalcate su strade proibite
E sotto il rasoio dei giorni
Di cose ne ho perse ma
Monete di sole io ne ho messe in tasca
E palle di ghiaccio, colpite di testa
Ma questo boato che ho sotto il respiro
Rimane il mio grande …
Grande mistero eh yeh …