Il generale dei briganti – Prima parte del 12/02/2012. Anticipazioni, cast e trama.

Va in onda stasera e domani sera su Raiuno una nuova miniserie in due puntate, si tratta diIl Generale dei Briganti, lo sceneggiato dedicato ad una figura leggendaria, un uomo dalla personalità forte e decisa, un personaggio dalle origini umili che, grazie ad un’intelligenza fuori dal comune, è divenuto nel tempo l’archetipo del brigante risorgimentale: Carmine Crocco, uomo dei boschi e maestro d’armi. Detto anche “Il Generale dei briganti” Crocco con la sua personalità spiccata ha affascinato generazioni intere e le sue gesta, spesso ardite e spregiudicate, lo hanno reso alla storia come un vero e proprio eroe. La fiction che, nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo dell’Unità d’Italia vuole ricordare il fenomeno del brigantaggio, è frutto della libera ispirazione degli autori ai fatti e ai personaggi storici narrati.

Interpretii e personaggi principali: Daniele Liotti (Carmine Crocco); Raffaella Rea (Nennella), Danilo Brugia (Mariano Aiello); Fabio Troiano (Ninco Nanco); Christiane Filangeri (Giuseppina Guarino), Massimo Dapporto (Conte Ludovico Guarino), David Coco (Antonio lo scrivano), Fabio Sartor (Darot), Vincenzo Alfieri (Ferdinando Guarino), Larissa Volpentesta (Rosina Crocco), Roberta Lanfranchi (Luigia), Nadia Carlomagno (Marisa Gerarda).

Ed ora ecco la trama della prima parte in onda stasera. E’ il 1864, la lotta al brigantaggio è al suo apice. Il deputato Mariano Aiello è a caccia del più temuto dei briganti lucani: Carmine Crocco. Una sfida mortale che ha origine nel drammatico passato di Carmine quando bambino vede la madre aggredita dal conte Guarino, il potente del paese. Una volta adulto, Carmine parte soldato. La giovane che ama, Nennella, non sa leggere e lo scrivano del paese Antonio, le nasconde il prossimo ritorno di Carmine per il matrimonio. Durante una visita a sua madre ricoverata al manicomio di Napoli Carmine conosce Mariano: è il medico di idee liberali e antiborboniche che ha in cura la donna. Accanto a lui c’è Giuseppina una nobile di cui è innamorato, figlia del conte Guarino che ha provocato la follia di sua madre. Carmine per amore di Nennella diserta l’obbligo militare e torna a casa, ma troverà la ragazza già sposata allo scrivano Antonio che l’ha convinta con l’inganno. La sua furia sarà tanto incontenibile quanto inutile. Al casolare paterno un’amara sorpresa lo attende: sua sorella Rosina ha subito un tentativo di violenza ed è stata sfregiata.

L’autore dell’infame gesto ha un nome odiato: Ferdinando Guarino, il figlio del conte e fratello di Giuseppina. Carmine, in fuga, disertore ed assassino, dopo aver condotto sua sorella in Convento, si unisce alla banda dei briganti di Ninco Nanco e Caruso.  Mariano a nome dei repubblicani si rivolge ai briganti per liberare il sud dai Borboni. In cambio ottiene per loro una promessa di amnistia da Garibaldi in persona che combatte in Sicilia. Carmine e Mariano, amici e alleati, lotteranno per l’Italia unita.

Nel frattempo Giuseppina ha assunto come cameriera Nennella che, scoperto l’inganno di Antonio, torna da Carmine giurando inutilmente il suo amore. La prima battaglia è un successo grazie a Carmine, e Ninco Nanco, riconoscente, lo incorona Generale dei Briganti. Ma il flusso della memoria si interrompe in modo drammatico all’apparizione di Mariano al funerale del padre di Carmine. Perché il veleno dell’odio ha ucciso quell’amicizia ?