Sanremo 2012 / Le canzoni – “Canzone per un figlio” dei Marlene Kuntz

Marlene Kuntz nasce nel 1990 per opera del chitarrista Riccardo Tesio e del batterista Luca Bergia. Non molto tempo dopo vi si unisce il cantante e chitarrista Cristiano Godano, proveniente dai disciolti Jack On Fire. Il primo album “Catartica” esce nel maggio 1994. Due anni dopo esce “Il vile”, primo disco di un etichetta indipendente. Dal 1994 al 1997 il gruppo non cessa mai la loro attività live diventando la band più apprezzata della scena rock italiana. All’inizio del 1999 esce “Ho ucciso Paranoia” che comprende il disco “Spore di sole improvvisazioni”. Il 13 ottobre 2000 esce “Che cosa vedi”, loro quarto album di studio contenente il famoso duetto con Skin “La canzone che scrivo per te”. Nel 2004 pubblicano “Fingendo la poesia”, un EP che riprende uno dei brani più belli di “Senza peso”, ma  presenta anche le reinterpretazioni di due capolavori della musica d autore italiana, “Non gioco più” e “Alle prese con una verde Milonga” (tratti dai repertori di Mina e Paolo Conte), oltre a due brani inediti. L’anno successivo esce il sesto album “Bianco sporco”. Nel 2007 pubblicano “Uno”, settimo album che vede la partecipazione di Paolo Conte e Greg Cohen (contrabbassista di Tom Waits). Nel 2009 Cristiano Godano viene invitato da Davide Ferrario a ricoprire un ruolo di attore nel suo film Tutta colpa di Giuda, ed esce “Cercavamo il silenzio…”, primo doppio CD/DVD live della band. Infine nel 2010, esce per Sony Music “Ricoveri virtuali e sexy solitudini”, ottavo album, mentre l’anno scorso ha inizio il tour “Ricoveri virtuali e sexy solitudini”, che vede la band esibirsi per otto mesi in tutta Italia.

Quest’anno partecipano al 62° Festival di Sanremo con il brano Canzone per un figlio, mentre nella serata di giovedì dedicata alla canzone italiana nel mondo saranno affiancati da Patti Smith con The world became the world, versione inglese di Impressioni di settembre. Di seguito il testo del brano di Canzone per un figlio.

CANZONE PER UN FIGLIO (di C.Godano – G.Bergia – R.Tesio – C.Godano)
La felicità non è impossibile
La stupidità la rende facile,
Come un’ebbrezza effimera che può imbrogliare
Fino a non capire che può fare male la sua vanità
Se sai bene ciò che fai
La felicità sarà sempre raggiungibile
Se non sai quello che vuoi
L’infelicità sarà spesso incomprensibile
Se davvero sai chi sei la felicità… sarà dentro di te
La felicità sorride attonita,
Con ingenuità e un largo brivido,
Alla bellezza eterea che sa incantare
E alla poesia che ci fa sentire la forza della bontà
Se sai bene ciò che fai
La felicità sarà sempre raggiungibile
Se non sai quello che vuoi
L’infelicità sarà spesso incomprensibile
Se davvero sai chi sei a felicità sarà desiderare ciò che hai
Dentro, in fondo all’anima
Dentro di te.