62° Festival di Sanremo – La conferenza di presentazione – Morandi si fa avanti: “Voglio fare il terzo Festival”.

Il momento di dare il via all’edizione n.62 del Festival della Canzone Italiana è finalmente arrivato. Ancora una volta, la città di Sanremo, la Città dei Fiori e della musica, apre nuovamente i battenti del suo Teatro Ariston per ospitare il meglio della musica italiana, in una gara canora che ci terrà compagnia da stasera fino a sabato in cinque appuntamenti consecutivi che prenderanno il via alle 20:40, mezz’ora prima rispetto all’inizio normale della prima serata, su decisione del direttore artistico dell’evento Gianmarco Mazzi, che ha aggiunto nella conferenza stampa:

Quest’anno, dato che eravamo a conoscenza di una scelta della Rai di una politica di contenimento dei costi, quando abbiamo progettato Sanremo abbiamo pensato a una serata dove gli artisti stranieri si integrassero nel meccanismo del festival, riservandoci la possibilità di avere anche altri ospiti. La combinazione di risorse, pur molto importanti ma un po’ più limitate, non ci ha permesso di avere la Madonna della situazione.

Di conseguenza, non ci saranno gli annunciati Julia RobertsStevie Wonder e la stessa Miss Ciccone proprio per una mera questione di compensi, benché nella serata dei duetti si alterneranno sul palco i grandi nomi della musica internazionale per omaggiare quella italiana. A condurre l’evento ci sarà, per il secondo anno, Gianni Morandi, che quest’anno sarà affiancato da Rocco Papaleo e dalla modella Ivanka Mrazova. Tuttavia, anche in quest’edizione ci sarà il passaggio di consegne con quella precedente e, infatti, nella serata di oggi torneranno sul palco dell’Ariston Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. L’eterno ragazzo di Monghidoro ha già messo le mani avanti, dicendo:

Lo dico subito: io voglio fare il terzo. Io mi candido al terzo Festival […]. Sembrano passati cinque minuti dall’anno scorso e sono felice. Certo, non sarà facile costruire venti ore di tv. Siamo partiti dalle canzoni, sono venti brani veramente di buona qualità. E’ difficile pensare che qualcuna di queste canzoni possa essere esclusa, anche se succederà con le eliminazioni. Sono contento delle tante adesioni di aver convinto anche un altro mio amico di vecchia data come Lucio Dalla a venire, anche se conosco tutti e non dovrei parlare di nessuno. Sono tutti amici e come dico sempre: se qualcuno una sera è senza voce, canto io.

Grande attesa, però, è per il superospite di quest’edizione di Sanremo, che ha, come al solito, creato attorno a sé un grosso vespaio di polemiche, ovvero Adriano Celentano. Sarà presente sul palco già nella prima serata, per poi farvi ritorno nell’ultima. Morandi e Mazzi hanno rispettivamente detto:

Forse mi chiamerà, forse non mi chiamerà. Mi ha detto che forse mi coinvolgerà ma anche che forse è meglio di no. Vi dico la verità: non lo so che succederà. Con Adriano è così.

Con Adriano è decisiva l’ultima ora prima della diretta. Perché lì lui spiega tutto anche a chi deve lavorare sul palco, a tutti gli artisti e le maestranze coinvolte.

Infine, il direttore di Rai1 si lancia in un pronostico riguardo i risultati di quest’edizione del Festival:

Certo che mi piacerebbe segnare un segno più rispetto agli ascolti già eccezionali dell’anno scorso. Ci sono tutte le premesse perché sia un grande e memorabile Festival. […] Mi sento più emozionato quest’anno delle altre due edizioni che ho seguito. Perché questa mostra caratteri di eccezionalità. Da un lato perché abbiamo lavorato in tempi più stretti, perché è arrivato tardi il rinnovo della convenzione. Ma tutti hanno dato il massimo e mostrato grande e profondo orgoglio aziendale. Poi c’è il festival delle canzoni che Morandi assicura degno. E dall’altro lato c’è l’evento nell’evento che è il ritorno di Adriano Celentano in tv, che è merito di Adriano ma anche della capacità seduttiva di Gianmarco Mazzi. È vero che Sanremo ha bisogno di Celentano ma è anche vero che Celentano ha scelto Sanremo per tornare in tv.

L’unica cosa da fare è mettersi comodi e assistere, stasera alle 20:40, alla prima serata del 62° Festival di Sanremo.