La prova del cuoco – Puntata del 16/02/2012 – Speciale campanile di Carnevale e ricette per il giovedì grasso.

Dopo la brevissima anteprima con Marco Di Buono e Annina, impegnati a parlare di spezzatino e di tempi di cottura, ecco la sigla e l’ingresso di Antonella tra le maschere di Carnevale di Viareggio, nella puntata in cui si festeggia il giovedì grasso. Raggiunge il maestro Andrea, che anche oggi ha la sua battuta ‘Tra i giovani cuochi..ma perchè hai quell’espressione annoisata? Eh, mi ha detto lo chef di fare lo stufato‘. Cantano ‘Uno su mille ce la fa‘ dedicata a Gianni Morandi, che salutano senza però parlare di Sanremo e si inizia con Franco Martinetti e uno speciale campanile italiano dedicato al Carnevale.

Non c’è nessun televoto, è solo un esercizio di stile per far conoscere le tradizioni culinarie piene di prodotti e segreti. Possiamo ammirare, oggi,  i campioni e la località che ha vinto la scorsa edizione del campanile,ossia la Valle D’Aosta (Point Saint Martin), i cui concorrenti propongono tra l’altro i fagioli grassi e merluzzo con polenta e la Basilicata (Tricarico, Matera) rappresentata da due amici e colleghi che propongono delle polpette di carnevale (fatte di patate, percorino, salsiccia e tanto altro) e i cavatelli. E Franco, oltre a narrarne i prodotti e le tradizioni tipiche dei luoghi, racconta anche il Carnevale in questi posti, scoprendo così come ogni luogo lo festeggi secondo delle tradizioni tipiche, anche culinarie, dei posti e del periodo.

Si parla poi anche del Carnevale che inizia oggi, col giovedì grasso, e finisce il martedì successivo, e il giorno successivo è il mercoledì delle ceneri, primo dei quaranta giorni di Quaresima. Nessun vincitore quindi, essendo stata solo un interessante racconto quello di oggi.

Il ballo della casalinga‘ introduce Anna Moroni, pimpante e pronta a fare lavorare Antonella, d’altronde si tratta delle ricette di cucina di base, ovvero della ricetta dei cordon bleu. Prendiamo le bistecche di pollo, le battiamo, ci mettiamo sopra una fetta di prosciutto cotto e una fetta di formaggio e la pieghiamo chiudendola a libretto.

Si impana passandola nella farina, poi nell’uovo e nel pangrattato e, infine, si friggono nell’olio extravergine di oliva o, in alternativa, in quello di arachidi (non nel burro, come nel caso delle milanesi). Vanno cotte bene da tutti i lati (per 4-5 minuti per lato), a fuoco non troppo alto, altrimenti si bruciano.

Bisogna fare attenzione a farle cuocere bene, perchè se restano crude non sono buone. Si asciugano bene, le accompagnamo con un’insalatina e… buon appetito!

Ed ora tutti da Paolo Zoppolatti, che oggi è il maestro in cucina. Prepara presnitz salato (strudel con verdure). Ecco gli ingredienti.

Antonella si occupa di tagliare la zucca a cubetti, mentre Paolo mette in una padella un goccio di olio, uno spicchio di aglio e ci aggiunge le verdure (la cicoria e la verza tagliate grossolanamente ed a striscioline), gli spinaci, il finocchio, il radicchio, il cavolfiore tagliate grossolanamente e le facciamo sudare aggiungendo un po’ di sale grosso e un pochino di acqua, e ci aggiungiamo anche la zucca tagliata e il formaggio, sempre tagliato a cubetti. Una volta ben rosolato il tutto, facciamo raffreddare.

Facciamo la pasta per lo strudel e si inizia con Paolo che setaccia la ricotta, ci aggiunge un pizzico di sale, il burro ammorbidito e si aggiunge la farina, si impasta il tutto, ottenendo così la pasta. Si stende formando un rettangolo, ci mettiamo sopra il composto di verdure saltate, sopra dei cubettoni di montasio e chiudiamo il tutto come se fosse uno strudel. Lo mettiamo su una teglia da strudel foderata con carta forno. Si spennella con l’uovo e inforniamo per 20 minuti a 180°.

Si accompagna con la maionese di zucca fatta semplicemente aggiungendo a della zucca cotta un po’ di aceto, di latte e di olio di semi o arachidi, ovviamente frullando il tutto mentre si inseriscono i vari ingredienti. E buon appetito!

Con Augusto Tocci adesso si parla di spiedini, e ne prepara uno che chiama spiedino ghiotto, mettendoci un pezzo di patata, delle fette di pancetta arrotolate con dentro delle bacche di ginepro e salvia, un pezzo di pane e si continua così fino a terminare lo spiedino che si può cuocere in forno in una teglia da pluncake.

Infine la gara dei cuochi, che vede nel pomodoro Marco Bottega e nel peperone  Paolo Zoppolatti accompagnati dai due concorrenti al loro penultimo giorno di gara, che sono Roberto Rossini e Martina Dori.Parte la gara, e con essa anche i festeggiamenti del carnevale che, complice il pubblico in studio tutto vestito a festa, si ballano e cantano canzoncine carnevalesche.

Roberto parla di suo figlio, che è all’estero e dice che in caso di vittoria del montepremi di domani vorrebbe usare quei soldi per andare a trovarlo. Martina, invece, parla del suo negozio di biancheria e del fatto che cuce anche abiti per il Carnevale. Zoppolatti poi propone un’idea originalissima, proprio da mettersi a piangere, ossia adattando su di lui l’almanacco ecco ‘lo zoppolacco’, con lui inquadrato in primo piano che fa l’almanacco del giorno. Meglio che non commentiamo.

A vincere la gara è la squadra del pomodoro, con ben il 74% di voti.

A domani con La prova del cuoco.

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