La prova del cuoco – Puntata del 17/02/2012 – Ricette e rubriche.

Sigla ed ecco Antonella raggiungere il maestro di canto Andrea, che indossa degli occhiali simili a quelli che ieri sera ha usato Morandi nel corso della terza serata del Festival. Parlano del Festival e Antonella chiede a Gianni di essere più corto, di chiudere prima perchè anche lei, come molti, ieri sera ha ceduto e si è addormentata. ‘Tra massaie: oggi è venerdì 17, facciamo le corna. Sì ma con mio marito… mi copri tu per favore?‘.

Dopo aver salutato il pubblico del Carnevale di Cento si inizia subito con ‘Caccia al cuoco, che, questa volta, vede sfidarsi, in un duello ad eliminazione diretta, Ivan Giavarini, di Palazzolo sull’Olio (Brescia), 30 anni dopo domani, il quale propone millefoglie di foiade al tartufo con chips, e Giuseppe De Rosa, 31 enne di Acettura (Matera), il quale propone tagliata di tonno alle erbe con pane al pomodoro e maionese allo zafferano. Prima di iniziare la gara, Antonella ringrazia per i grandi ascolti che ogni giorno ottiene il cuoco, restando il programma più visto nella sua fascia. Anto si dice stupita del grande affetto dopo undici anni di programmazione.

A giudicare, come sempre, il pubblico, che vota in base alla simpatia, e i terribili Nicola Santini (che vota in base al modo di proporsi ed all’abilità nel destreggiarsi in cucina) e Paola Ricas (che giudica in base al piatto preparato). Si parla anche del Carnevale e Antonella dice che tutti le chiedono se si traveste per Carnevale, e lei ribatte che lo fa sempre: in prime time, infatti, veste sempre in stile carnevalesco. E i due aspiranti chef si raccontano, parlando della loro vita e del loro lavoro. Si ride quando uno dei due dichiara che tutti lo chiamano con il soprannome di ‘Rosina‘.

Arriviamo così al momento dei giudizi: Santini preferisce il piatto rosso, così come Paola Ricas, la quale si esprime a favore di Ivan. Anche il pubblico preferisce Ivan. Per 3 a 0, passa Ivan Giavarini, nonostante Antonella li giudichi entrambi “dei bei ragazzi“.

Ed ora tutti a danzare sulle note della mazurka, la passionale melodia che introduce Alessandra Spisni, la maestra di cucina di oggi. La cuoca racconta che, l’altro giorno, aveva la febbre ed ha pensato bene di andare a ballare, anzichè stare nel letto: “se devo morire, voglio morire ballando!“. Alessandra prepara un piatto di carnevale, le stelle filanti colorate.

Si prepara la sfoglia nel classico modo, facendone tre tipi diversi, ossia mettendo in una parte nell’impasto gli spinaci, nell’altro il pomodoro, mentre l’altro lo lasciamo ‘bianco‘. Si tirano le sfoglie, si mettono una sopra l’altra e si formano le tagliatelle tricolori, intanto, sciogliamo in una padella antiaderente il burro (150 gr) e poi ci mettiamo due mazzetti di salvia, ci aggiungiamo il prosciutto tagliato a listarelle, come se fosse una tagliatella, lo facciamo rosolare e poi sfumiamo con il vino. Intanto, dopo aver ballato Le tagliatelle di nonna Pina, Alessandra dice che domani torna a ballare perchè è ancora un po’ influenzata e, il ballo, la fa guarire più in fretta, confessa di non aver visto il festival (“dovevo ballare“, spiega). Cuociamo le tagliatelle, le scoliamo e le condiamo con il sughetto e… buon appetito!

Gianfranco Pascucci parla di pesce, del cefalo. Lo fa fritto e panato, iniziando dapprima a sfilettarlo e, poi, si fa una panatura con uova in cui aggiungiamo un pochino di aceto balsamico e poi si passa in un trito di grissini. Infine, sopra si mettono dei semi di finocchio, di lino, di zucca e altri a piacere. Poi si frigge in olio di semi. Si impiatta accompagnando degli spinaci fatti al burro e con un pochino di panna acida e infine della bottarga. Si può condire anche con dei pomodorini.

Ed ora tocca ad Antonella, che si precipita a Casa Clerici per cucinare una delle ricette contenute nel suo ultimo libro, si tratta di un delizioso tortino di patate e finocchi.

Tagliamo le tre patate e i due finocchi a pezzetti (togliendo le barbine e tenendole da parte), mettiamo gli stessi a cuocere in acqua bollente e salata ma in due pentole diverse, poichè sono diversi i tempi di cottura. Una volta cotto tutto, li scoliamo e lasciamo raffreddare. In una ciotola, adesso, mettiamo un pezzo di asiago o fontina o un formaggio simile e lo tagliamo a cubettini, aggiungiamo tre uova, mezzo bicchiere di panna, un cucchiaio di senape e amalgamiamo tutto con la frusta.

Prendiamo una pirofila, mettiamo alla base un goccio di olio e ci mettiamo mischiati un po’ di patate e finocchi, sopra uno strato di salsa e così via, ancora uno strato di patate e finocchi, uno di salsa, terminando con la salsa. Infine, mettiamo sopra un po’ di pangrattato e le barbine del finocchio e inforniamo a 190° – 200° per 30 minuti. E… buon appetito!

Infine la gara dei cuochi, che vede oggi nel pomodoro Renato Salvatori e nel peperone Gilberto Rossi. Con loro i concorrenti Roberto Rossini e Martina Dori , arrivati al giorno della sfida decisiva.

Martina parla del fatto che dopo quasi diciotto anni di matrimonio, non è mai stata nel paese natale di suo marito (l’Iran), e di conseguenza non ha mai nemmeno conosciuto di persona i suoi suoceri, ma visti solo in fotografie e quindi in caso di vittoria del montepremi vorrebbe andare a trovarli e finalmente conoscerli. Per lei c’è anche una sorpresa, una telefonata delle sue due bambine che confermano anche loro di voler conoscere i nonni.Roberto invece si esibisce con un’altra delle sue serenate.

E’ il momento ora di Paola Ricas che, dopo aver osservato tutto, assaggia, apprezza entrambe le proposte e  assegna 2 punti al pomodoro e 3 al peperone. In totale Roberto ha quindi 5 punti contro i 4 di Martina. E’ dunque Roberto ad aggiudicarsi i 5 mila euro in palio.

A domani con La prova del cuoco.

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