Adriano Celentano all’ultima puntata di Sanremo 2012 (video). Il ‘Molleggiato’ chiarisce l’equivoco e racconta l’amore.

22:40 – Gli ‘addetti ai livori‘ (il felice epiteto ci proviene da Roberto Saviano) ci hanno provato anche stavolta: “la corporazione dei Media si è coalizzata in massa contro di me, manco avessi fatto un attentato allo stato. Tra quei 4 o 5 che mi hanno difeso, mi ha colpito la voce di un prete che ho visto da Mara Venier: grazie Don Mario, tu hai capito ciò che i Vescovi hanno fatto finta di non capire“. Continua:

Persino Travaglio, ospite di Lilli Gruber, che sembrava avesse capito di cosa parlavo, non ha resistito ed alla fine ha voluto affondare il coltello nella piaga. Non la mia, è la vostra piaga a diventare più profonda, in quanto vi distolgono dal capire. Allora cosa fanno, affinchè possiate non capire, dal contesto del mio discorso estrapolano una frase, cambiando anche il modo dei verbi.

Il ‘Molleggiato‘ è tornato sulla polemica nata dalle dichiarazioni (anch’esse ‘estrapolate‘ ed adattate alle esigenze di giornalisti e testate) pronunciare nel corso della prima puntata su Avvenire e Famiglia Cristiana:

Loro parlano di politica, della politica del mondo, anzichè della politica di Dio. Perchè Gesù era un politico… Quando io dico che Famiglia Cristiana e L’Avvenire andrebbero chiusi definitivamente, ho detto andrebbero, non significa esercitare una forma di censura. Io non ho il potere di chiudere un giornale, come invece qualcuno non ha esitato a chiudere qualcosa e come adesso, qua e là, si tenta sempre di chiudere qualcosa. Se i giornali fossero miei, io non li chiuderei, ma cambierei la loro impostazione. Siamo in democrazia, io ho espresso un mio desiderio. Per me potete pure restare aperti, ma almeno cambiate la testata.

L’avevamo compreso anche noi, quando, a pochi minuti dalla chiosa del primo intervento di Celentano, scrivevamo su queste pagine della bellezza di un messaggio d’amore pronunciato con sferzante audacia. “Sono venuto qui per parlare della vita, della morte, e soprattutto di quello che viene dopo. Parlare della straripante fortuna che abbiamo avuto per essere nati“, ha chiarito Adriano, cosciente che, stavolta, il messaggio sarebbe finalmente giunto al cuore degli spettatori. Forse, dal ‘provocatore‘ Celentano, questa sera, molti attendevano una nuova invettiva, forse, gli stessi, vedendo deluse le loro aspettative, diranno che il ‘Molleggiato‘ di è chinato al ricatto della dirigenza, che ha minacciato di adire le vie legali, ma, forse, saranno stati loro a chinarsi al ricatto dell’odio e dell’ostilità. Adriano ha voluto ridestare nei cuori di chi ascolta “la figura di Gesù“, null’altro.

Ti penso e cambia il mondo“, il brano scelto a suggellare un momento di grande emozione. Adriano ha cantato le dolcissime strofe con l’amico Morandi, tra loro la figura di Gesù, la luce di un sentimento autentico, dell’amore fraterno che ha indotto il conduttore a confessare la sua emozione, raccontando l’amico alla platea: “In questi 10 minuti ho vissuto tutte le immagini della mia vita. Adriano ama la musica, ama Sanremo, ama la gente, ama i media. Adriano non odia nessuno“. Adesso potete fischiare.