Linea Verde – Puntata del 19/02/2012 – Genzano e il Veneto le mete odierne.

Come ogni domenica, ecco una nuova puntata di Linea Verde, nel corso della quale Fabrizio Gatta ed Eleonora Daniele ci accompagnano alla scoperta della natura, dei luoghi più incantevoli d’Italia e non solo, permettendoci di conoscere da vicino tutto ciò che ci circonda, ma che spesso non ci è possibile frequentare fisicamente. Nella prima parte del programma, denominata Orizzonti, Chiara Giallonardo si reca alla scoperta del  il borgo medievale di Genzano (Roma) e in particolare il palazzo Sforza Cesarini con il suo caratteristico giardino romantico all’inglese.

Si vedranno inoltre le caratteristiche fontane “clementine” dedicate ai Pontefici Clemente XIII e Clemente XIV che vollero il sistema idrico per gli abitanti di questa cittadina. Si incontrerà poi n maestro artigiano esperto nel realizzare le botti classiche in legno, adibite all’invecchiamento del vino delle colline romane. Il percorso proseguirà, poi, in un antico forno a legna dove sopravvive la produzione dell’alimento principe dell’umanità: il pane. La preparazione di quello casereccio di Genzano, il primo a marchio I.G.P., viene fatta come una volta utilizzando, dopo la lievitazione, delle casse di legno e teli di canapa per far riposare l’impasto.

Eleonora Daniele e Fabrizio Gatta, invece, nel segmento principale, Linea Verde, sono alla scoperta del Veneto, tra le montagne e la pianura che si estendono nelle province di Treviso, Vicenza e Verona. Sono zone di allevamenti di vacche di razza Frisona e Bruna dove vengono adoperati impianti all’avanguardia per quanto riguarda il sistema di mungitura. A Creazzo, invece, una coltura tipicamente invernale è quella del Broccolo Fiolaro, un germoglio particolarmente apprezzato per i suoi “Fioi” cioè figli infilati lungo il fusto della pianta da cui ne deriva il nome.

Quindi si parlerà del Mais marano: l’obiettivo del Consorzio di Tutela è quello di salvaguardare questa varietà di mais a rischio d’estinzione selezionata dal Cavalier Fioretti nel 1890. Con la sua farina si ottiene, infatti, una polenta morbida e saporita accompagnabile a una varietà di altri piatti. Si farà tappa poi a Schiavon, il paese in provincia di Vicenza dove la grappa ha trovato una “casa” capace di essere apprezzata in tutto il mondo. Per il finale di puntata, nella cornice del ponte di Bassano, tavoli imbanditi con i piatti e prodotti tipici della cucina vicentina come il baccalà insieme a tante verdure di stagione tipo il radicchio di Castelfranco.