Linea Verde – Puntata del 26/02/2012 – Il borgo di Giove e Firenze le mete odierne.

Come ogni domenica, ecco una nuova puntata di Linea Verde, nel corso della quale Fabrizio Gatta ed Eleonora Daniele ci accompagnano alla scoperta della natura, dei luoghi più incantevoli d’Italia e non solo, permettendoci di conoscere da vicino tutto ciò che ci circonda, ma che spesso non ci è possibile frequentare fisicamente. Nella prima parte del programma, denominata Orizzonti, Chiara Giallonardo si reca alla scoperta del borgo di Giove, in provincia di Terni.

Un borgo in cui sono ancora vive tutte le tradizioni artigianali: vedremo quindi come in questo posto si fa ancora la lavorazione della pietra. Si parla poi del miele, una produzione caratteristica di questa zona, un prodotto che vine utilizzato non solo come alimento ma anche come prodotto per la bellezza del proprio corpo.

Eleonora Daniele e Fabrizio Gatta, invece, nel segmento principale, Linea Verde, sono ad esplorare il tessuto agricolo urbano ed extraurbano di Firenze. Un  elicottero sorvolerà alcune delle più importanti ville medicee (villa di Poggio a Caiano, Villa di Castello, Villa La Petraia.) che sorgono sulle colline intorno a Firenze. Alessandro Cecchi, direttore del Giardino di Boboli, che racconterà il rapporto da sempre privilegiato di Firenze con la sua campagna. Rapporto che si sviluppa pienamente proprio all’epoca dei Medici con la costruzione di ville che non erano solo residenze nobiliari e di svago ma anche realtà agricole produttive.

Dopo il volo in elicottero, si parla del recupero di razze autoctone grazie all’impegno e alla passione di alcuni allevatori. Questa volta, a pochi chilometri da Firenze, precisamente a Pontassieve, Fabrizio Gatta racconterà di una razza bovina molto particolare: la razza calvana (una chianina di dimensioni più piccole). ‘Chilometro zero’, questo il tema che tratterà Eleonora Daniele visitando un orto alle pendici delle colline di Settignano che rappresenta l’esempio perfetto di quelle piccole realtà agricole che ancora oggi sopravvivono nell’area urbana di Firenze. E qui si parlerà anche del progetto di un Parco agricolo (area periurbana “Oltregreve fiorentino”) che riguarda invece la zona nord-est della città. Un’altra importante realtà del territorio intorno alla città è quella dei Vivai Belfiore dove Fabrizio Gatta incontrerà la famiglia Fiorini che, da 30 anni,  recupera e rimette in produzione antiche varietà di alberi da frutto. Custodi di quella biodiversità che è indispendabile salvaguardare. Si visita poi l’Arno, per comprendere il suo attuale “stato di salute” e raccontare gli interventi che sono stati fatti sul territorio per evitare il rischio di nuove alluvioni. L’ospite è Bernardo Mazzanti dell’Autorità di bacino del fiume Arno. Il Comandante regionale Monaco spiegherà invece quali sono le attività che il Corpo Forestale dello Stato svolge sul territorio.

A Fabrizio Gatta il compito di raccontare una delle passeggiate più belle del mondo, quella che da Piazza della Signoria, attraversando il cortile degli Uffizi e Ponte Vecchio, arriva fino a Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli. Qui i punti più suggestivi del Parco che una volta segnava il limite tra città e campagna e la limonaia settecentesca che raccoglie ancora oggi una delle più importanti e ricche collezioni di agrumi al mondo. Chiude la puntata l’incontro con un grande chef. Fiorentino doc: Fabio Picchi.