Matador – Enrico Mentana è il protagonista della prima puntata.

Prende il via questa sera, nella seconda serata di Raidue, Matador, il programma di approfondimento articolato in quattro puntate ideato da Simona Ercolani (ve ne avevamo già parlato), abile autrice di innumerevoli programmi, dei generi più disparati (anche dell’ultimo Sanremo). Ciascun appuntamento avrà per protagonista un giornalista italiano che, da oltre 25 anni, si distingue dai colleghi e, più in generale, nel campo dell’informazione televisiva. I quattro protagonisti delle quattro puntate sono Enrico Mentana, Bruno Vespa, Gad Lerner e Michele Santoro. Potremo sfogliare, quindi, le ‘biografie semi autorizzate‘ degli anchormen succitati, raccontate nell’ineludibile intreccio che lega le loro carriere all’attualità e ai momenti cruciali della vita pubblica nazionale di quest’ultimo quarto di secolo.

L’atteggiamento dell’anchorman è un po’ quello del Matador. Sono loro i protagonisti dell’arena. Il vuoto della politica ha fatto debordare la magistratura e il giornalismo, sia in tv sia nella carta stampata. E’ una categoria che ha molta più credibilità dei politici.

Spiega l’autrice, Simona Ercolani, annunciando il protagonista del primo appuntamento, Enrico Mentana. Il racconto prende le mosse dalla passione giovanile per la politica che lo porta a colloquio in Rai con l’allora direttore del Tg1 Emilio Rossi, ai primi scoop e alla vicedirezione del Tg2. Per poi arrivare alle prove più difficili: la creazione del Tg5. E ancora, il cambio di direzione al Tg5 e il passaggio a Matrix per sfidare Porta a Porta; i contrasti con Berlusconi, il caso Eluana, le clamorose dimissioni dall’azienda del Biscione; i contatti con La7, le difficoltà della trattativa, la firma. E infine, il nuovo Tg e i 100 giorni di conduzione.

Immagini di repertorio originali scandiscono la cronologia del racconto alternando interviste al protagonista della puntata e a alcuni testimoni dei più salienti episodi televisivi con Mentana: Giovanni Stella, ad di TIMedia, ricostruisce i retroscena della trattativa per l’attuale direzione del Tg in onda sulla rete che amministra; Giuseppe Soffiantini parla del suo sequestro e del coinvolgimento di Mentana a cui venne inviato un lobo dell’orecchio dell’imprenditore rapito; l’ex direttore di Canale 5 Giorgio Gori ricorda i momenti del debutto delle news sulla rete ammiraglia del biscione; Achille Occhetto, il suo portavoce Massimo De Angelis, Alessio Gorla, ex-responsabile comunicazione di Forza Italia, ripercorrono i momenti di quel primo faccia a faccia in TV tra gli allora leader del nuovo partito Forza Italia e dei Ds prima delle elezioni del ‘94.

A questi si aggiungono i commenti autorevoli di Ferruccio De Bortoli e Ezio Mauro e dei colleghi di Mentana che, al suo fianco, hanno vissuto episodi fondanti della seconda Repubblica nei luoghi forti del giornalismo: Clemente Mimun, Vincenzo Mollica, Cristina Parodi, Massimo Corcione, Alessandro Banfi, Gaia Tortora, Filippo Facci.