La prova del cuoco – Puntata del 29/02/2012 – Ricette d’Italia, maestre in cucina, rubriche e consigli.

Sigla ed ecco Antonella che subito raggiunge Andrea. Da oggi, dopo una settimana che il programma era registrato precedentemente, si torna in diretta. Questo perchè Antonella è stata in America ad accompagnare in tournè i ragazzi di Ti lascio una canzone. Anto dice è rimasta molto colpita dall’affetto della gente che anche là adora La prova del cuoco e la vedono anche in orari stranissimi ed è rimasta molto colpita dall’affetto di tutti gli italoamericani. Si parla poi dell’ultimo giorno di febbraio, quest’anno bisestile e poi la battuta di Andrea: ‘Una mortadella ad un coltello: ma tu cosa provi per me? Af…fetto!‘.

Si inizia quindi con la rubrice del Ciupyciu Oscar con l’introduzione di Paolo Limiti. Dopo aver ricordato che sono già in finale  gli spaghetti di Totò tratti dal suo film ‘Miseria e nobiltà’ preparati da Mauro Improta  e i ‘maccaroni rivisitati al tonno’ tratto dal film di Alberto Sordi ‘Un americano a Roma’ e preparati da Renato Salvatori.

Oggi invece sono in gara Martino Scarpa che dal film ‘Rocco e i suoi fratelli‘ del 1960 prepara la pasta con le lenticchie, e Natale Giunta che dal recentissimo film ‘Benvenuti al Sud‘, fa invece l’impepata di cozze.

Con l’aiuto di Paolo si parla quindi di questi due film, distanti cronologicamente mezzo secolo, e se ne vedono anche delle immagini. E arriva il momento del pubblico che deve votare quale dei due piatti proposti oggi va nella finale. E decreta che è ‘Benvenuti al Sud’. Si apre quindi il televoto, con i tre piatti abbinati agli altrettanti film che vanno al televoto, che dura fino all’inizio della gara dei cuochi, e che decreterà il vincitore del torneo.

Ed ora ‘come è bello far la cuoca da Trieste in giù‘ introduce Anna Moroni, pronta come sempre ad interpretare le ricette d’Italia. A proporre la ricetta di oggi, che sono le crocchette di pollo, è Maria Teresa che, al telefono, racconta come questa ricetta abbia oltre mezzo secolo, e arriva direttamente dalla loro macelleria storica. Ecco gli ingredienti.

Si inizia con Antonella che deve fare la besciamella, che deve essere molto densa, iniziando quindi dal classico roux di burro fuso e farina per metterlo poi nel latte caldo, sale e noce moscata e si amalgama bene con la frusta facendo cuocere e  formando così la besciamella. Annina intanto prende i due petti di pollo e li mette a rosolare in una padella con un goccio di olio.  Adesso, mentre Antonella parla di tutte le cose buone che ha mangiato in America, mettiamo nel mixer i petti di pollo rosolati e tagliati a pezzetti e la mortadella tagliata a pezzetti e si frulla tutto.

In una ciotola adesso mettiamo i rossi delle uova, il formaggio grana, la besciamella, il composto tritato nel mixer e si amalgama bene tutto. Aiutandoci con un cucchiaio formiamo quindi delle crocchette che passiamo nel pangrattato e le friggiamo poi in abbondante olio (annina invece consiglia di fare la panatura classica passandole nella farina, uova e pangrattato). Per farle bene l’impasto prima di fare le crocchette va fatto raffreddare. E buon appetito!

L’appetito vien mangiando‘ introduce ora Sergio Barzetti, che prepara pasta al vino rosso con salamella croccante e scamorza. Ecco gli ingredienti.

Nell’acqua bollente della pasta, profumata con foglie di alloro e senza sale, mettiamo delle patate sbucciate e tagliate a piccoli cubetti. Ci aggiungiamo poi un filo di olio, la bieta tagliata a pezzettini e una volta che bolle ci aggiungiamo a cuocere la pasta al vino rosso, e solo ora salimao leggermente. La pasta è fatta con farina di grano duro, semola di grano duro, semolino, si aggiunge il vino rosso, si impasta e si forma la pasta formando tipo dei filoncini come fossero grissini, tagliandola poi a pezzetti e usando una grattugia.

In una padella molto calda e senza condimenti facciamo rosolare la salamella mantovana sbriciolata. Una volta che è ben rosolata, scoliamo la pasta con dentro le verdure, le aggiungiamo nella padella e facciamo saltare il tutto, aggiungiamo la scamorza grattugiata, impiattiamo e …buon appetito!

E’ il momento adesso di Simone Fracassi, che oggi ci insegna come fare il brodo. Innanzitutto van scelti i tagli adatti, ossia dal vitello di bovino adulto le parti dove c’è l’osso, un po’ di grasso e di magro, ossia tutta la aprte bassa della bestia. Si parte da acqua fredda, sedano, carota e cipolla, pomodoro e prezzemolo e sempre dentro l’acqua a freddo tutti i vari di carne. Non va messo il sale. Si deve lasciar cuocere il tutto un paio di ore, due ore e mezza. Questa carne è lessa, non bollita che è una cosa diversa. Una volta pronto, si mette il brodo in frigorifero in modo che sulla superficie si forma il grasso in eccesso che togliamo dal nostro brodo che è pronto per cuocere i tortellini.

Infine la gara dei cuochi, che vede oggi nel pomodoro Mauro Improta e nel peperone Renato Salvatori. Con loro ci sono le due concorrenti anna Anna Maria Urso e Roberta Villanacci.

Anna Maria, catanese ma trapiantata a Roma per amore del figlio che fa l’attore teatrale, parla del fatto che a Roma ha trovato, una volta traferitasi col marito, un’atmosfera magica e molta accoglienza anche se non è originaria della città. Roberta, 20 anni nata a Milano ma che vive sempre a Roma. è al secondo anno di medicina ed è fidanzata da pochi mesi, una cosa quindi fresca.

Si arriva al termine della gara, che vede vincere la squadra del peperone, con il 55% di voti del pubblico.

Infine l’assegnazione del ciupicioscar che vede vincere…clicca qui per scoprirlo!

A domani con La prova del cuoco.

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