E’ morto Lucio Dalla, a 3 giorni dal “4 marzo 1943”.

Se n’è andato nel “silenzio di un passero che cade“, canterebbe Roberto Vecchioni, raccontando del silente addio di Lucio Dalla. Se n’è andato, vittima di quel cuore che l’ha condotto lungo i sentieri della storia della canzone nostrana: un infarto l’ha sorpreso. Lucio Dalla se n’è andato nel buio della sua camera d’albergo a Montreaux, dove si trovava per una tappa del suo nuovo tour europeo, che sarebbe dovuto seguire alle fatiche sanremesi. Il cantautore bolognese aveva accompagnato Pierdavide Carone, giovane talento della fucina di Amici, sul palco dell’Ariston, presentandosi nelle inedite vesti di direttore d’orchestra e ‘corista‘. Nanì, dunque, è divenuto  il suo ultimo canto d’amore. “Lui è giovane e dà un senso di continuità a quello che abbiamo fatto noi“, spiegava Dalla ai microfoni de La vita in diretta, riferendosi alla sua collaborazione con Pierdavide. Un passaggio di testimone meditato e dolcissimo.

Lucio avrebbe compiuto infatti  69 anni il 4 marzo, nacque il ‘4 marzo 1943‘, titolo di una delle sue più celebri canzoni. Oggi, 1 marzo 2012, però, ci lascia per sempre.

http://www.youtube.com/watch?v=qc4iwBwflHI