Linea Verde – Puntata del 04/03/2012 – Valdobbiadene in Veneto e Milano le mete odierne.

Come ogni domenica, ecco una nuova puntata di Linea Verde, nel corso della quale Fabrizio Gatta ed Eleonora Daniele ci accompagnano alla scoperta della natura, dei luoghi più incantevoli d’Italia e non solo, permettendoci di conoscere da vicino tutto ciò che ci circonda, ma che spesso non ci è possibile frequentare fisicamente.

Nella prima parte del programma, denominata Orizzonti, Chiara Giallonardo si reca in uno splendido viaggio nel cuore del Veneto, a Valdobbiadene: una terra molto fertile compresa tra la valle dell’Adige e Conegliano, dove si produce uno dei prosecchi più famosi del nostro territorio.

Qui si vedrà anche un gioiello della nostra storia come il Duomo di Santa Maria Assunta edificato nel’700, con il suo campanile che è tra i più alti del Veneto. Nel cuore del trevigiano, sulla collina di Cartizze dove i magnifici vigneti  grazie al microclima, alla giusta esposizione al sole e all’ottima composizione del terreno, producono un Gran Cru dal prestigio internazionale. Spazio poi ai prodotti della cucina locale utilizzati per realizzare piatti dal sapore antico, con ingredienti a base di radicchio tardivo di Treviso e di riso vialone nano.

 Eleonora Daniele e Fabrizio Gatta, invece, nel segmento principale, Linea Verde, sono nella capitale della finanza e della moda, ma anche il secondo comune agricolo d’Italia per estensione di terreni: ossia Milano. In primo piano cascine, fontanili e marcite del Parco Agricolo Sud, il vasto polmone che circonda tutta la parte meridionale della città e, in anteprima, le novità che ruotano intorno all’Expo 2015, dedicato proprio all’agroalimentare con il titolo “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.
Nella zona del Parco Agricolo Sud di Milano si fanno agricoltura e allevamento d’avanguardia, e qui lo spirito imprenditoriale lombardo ha trovato nuove risposte alla crisi dei prezzi e dei consumi.

Sempre in tema di rapporto tra città e campagna, obiettivo sulla cascina Cuccagna che ha resistito all’avanzata del cemento praticamente nel centro di Milano e sull’antica e nobile arte della falconeria, riconosciuta come patrimonio Mondiale dell’Umanità. Non mancano, infine, i piatti più tradizionali del capoluogo lombardo, come la cassoeula, il risotto alla milanese e gli altri prodotti del territorio, come la crescenza.