Servizio Pubblico – Speciale No Tav, “La terra è mia”. La tv sale sulla gru.

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Quella di Servizio Pubblico è una tv che sale sulla gru“, aveva spiegato Michele Santoro, presentando, nell’ottobre dello scorso anno, Servizio Pubblico. Una platea di oltre 1milione e 600mila spettatori ha animato, in media, i quindici appuntamenti trasmessi sinora da un network di tv locali e satellitari, “una scelta di disordine culturale” che ha permesso alla squadra di Annozero ed al pubblico di assestare “uno schiaffo al potere che vuole costruire una tv a sua immagine e somiglianza“. Questa sera, Servizio Pubblico, la “tv che sale sulla gru”, tornerà a dare voce a quanti, in questi giorni, hanno deciso di inerpicarsi sulla gru per urlare la propria contrarietà al progetto dell’alta velocità in Val di Susa o, come ha fatto Turi Vaccaro, No Tav pacifista, per opporre all’immondo stridio della violenza, le armonie di un flauto.

Servizio Pubblico, dunque, raddoppia e torna anche questa sera su Cielo e sul sito de Il Fatto Quotidiano, oltre che sul sito ufficiale del programma, con uno speciale dal titoloLa valle è mia“. I documenti video esclusivi, che comporranno la ‘docu-inchiesta‘, verranno rimaneggiati sino a poche ore prima della messa in onda, per garantire agli spettatori una rappresentazione quanto più prossima al momento della fruizione, e si proporranno di indagare gli innumerevoli aspetti del movimento No Tav.

Lo sgombero della baita Clarea di Chiomonte in Val Susa, ‘presidio di resistenza contro l’alta velocità‘ per i valsusini che lottano ogni giorno contro la “devastazione delle loro valli“. L’intervista integrale a Luca Abbà, il leader del movimento protagonista di un tragico accadimento: la caduta da un traliccio. Verranno mostrate, inoltre, le immagini che documentano quanto accaduto e le drammatiche fasi successive alla tragedia, oltre che l’intervista alla compagna, Manuela Favale che a Sandro Ruotolo spiega quali sono le ragioni che ogni giorno li spingono a “lottare“, tra queste, ruolo preminente ricoprono le ragioni della “terra“, quelle di due agricoltori che rischiano di veder spazzare via la loro impresa agricola con la costruzione delle infrastrutture ferroviarie.

Questa sera, la tv sale sulla gru.