Il giovane Montalbano – Terza puntata del 08/03/2012 – Anticipazioni.

Che sia interpretato dal più maturo Luca Zingaretti o dal giovane Michele Riondino, il commissario Montalbano continua ad avvincere la platea televisiva con il racconto delle intricate indagini che il maestro Camilleri ha voluto affidargli, mantenendo alto il gradimento del pubblico che, anche in questa serie, nella quale il protagonista torna a vivere la sua gioventù, sta mostrando il proprio affetto per il commissario di Vigata, regalando alla rete ascolti record. Partita con il 28% e 7,749 milioni di telespettatori, alla seconda puntata sono stati in 7,3 milioni a seguire le gesta del commissario, per uno share del 27,18%. Il protagonista Michele Riondino si è trovato in un lampo all’apice della popolarità, che, però, non sembra gradire più di tanto. Il giovane attore, infatti, a proposito della puntate con protagonista Zingaretti ed a proposito dell’improvvisa popolarità, dichiara:

Non sono un fan della fiction, che ho visto dopo essere stato scelto…Ci tengo a restare uno normale. Spero che non mi capiti quanto accaduto a Zingaretti. Ma sono solo sei puntate. E il pubblico ha memoria breve.

Stasera va in onda la terza delle sei puntate che compongono Il giovane Montalbano, il cui soggetto porta la firma di Andrea Camilleri. Il terzo capitolo della saga titola ‘Ritorno alle origini‘, eccone la trama.

Per il suo carattere difficile, per il suo innato bisogno di autonomia e solitudine, Salvo ha visto finire il suo rapporto con Mery, la sua fidanzata fin dai giorni di Mascalippa. E proprio mentre sta metabolizzando la fine di quest’amore arriva Mimì Augello, il nuovo vicecommissario, un donnaiolo incallito e impenitente. Mimì non potrebbe essere più diverso da Salvo, e il rapporto all’inizio è difficile. Anche perché Augello ha messo gli occhi su Livia, una ragazza entrata nella vita di Montalbano per via di un caso difficile su cui si trova a indagare, il rapimento lampo della piccola Laura Belli. Livia è un’amica della madre della bambina. Vive a Genova, e dimostra subito un interesse nei confronti del timido e scostante commissario capo. Nonostante la corte spietata cui la sottopone Augello, Livia sceglie Salvo. E Salvo ci riprova. Sicuro che Livia, a differenza di Mary, saprà rispettare i suoi spazi e la sua libertà. La risoluzione del caso del rapimento della bambina farà capire a Montalbano che Mimì Augello, oltre alle doti di seduttore, è anche un bravo poliziotto, ma soprattutto un amico. A dargli motivo di preoccupazione è invece Carmine Fazio, che, durante un’operazione, ha un malore. Forse è giunto il momento, per il fedele e saggio ispettore, di ritirarsi. È in questa dolorosa occasione che Montalbano fa la conoscenza di Giuseppe Fazio, il figlio di Carmine, un ragazzo sveglio che sta studiando per diventare ispettore anche lui. Con l’entrata in scena di Augello e Livia e con la comparsa del giovane Fazio, il mondo che siamo abituati a vedere intorno a Salvo ha preso definitivamente la sua forma. Quello che ancora deve formarsi è il commissario Montalbano. Per ora, ha trovato l’amicizia e forse l’amore, ma deve ancora trovare se stesso.