Flavio Insinna torna su Canale 5 con “Il braccio e la mente”, una miniserie e (forse) “La Corrida”.

Dilettante‘ lo è stato, mai ‘allo sbaraglio‘. Flavio Insinna, assente dalle scene dallo scorso aprile, quando, dei ‘dilettanti allo sbaraglio‘, ebbe l’opportunità di celebrarne le gesta sul prestigioso palco de La Corrida, ha meditato per lungo tempo il suo ritorno, convinto che, al cospetto della morte, lo spettacolo debba fermarsi: “non è vero che lo spettacolo deve continuare, io non sarei stato in grado di continuare a lavorare“, ha confessato l’attore a Donatella Aragozzini di Leggo, raccontando il dolore cagionatogli dalla scomparsa del padre, di cui Insinna rinnova il ricordo nel suo primo libro Neanche con un morso all’orecchio.

Flavio, dopo il fortunato sbarco a Mediaset, avvenuto lo scorso anno con La Corrida, è prossimo al ritorno sulla rete ammiraglia del Biscione con un nuovo progetto, di cui anticipa:

[…] ho girato il numero zero di un game show per canale 5, il titolo provvisorio è Il braccio e la mente. Il pubblico in studio si è divertito, ora ci vuole l’esame finale dei dirigenti Mediaset: se dovesse piacere anche a loro, dovremmo andare in onda da aprile, al posto di Gerry Scotti. […] Una bella responsabilità perchè bisogna dare la linea al tg. Poi andare contro Carlo… ringraziando Dio siamo amici.

Il debutto, stando a quanto riporta il listino della concessionaria Mediaset, Pubblitalia, dovrebbe avvenire il 16 aprile, ma il ‘palinsesto è mobile‘ e l’esigenza di risparmiare, palesata dal vicepresidente Piersilvio Berlusconi, potrebbe indurre i dirigenti ad optare per il prolungamento, sino a fine stagione, di The money Drop. Certo, invece, il ritorno sul set, per una miniserie ideata da Fausto Brizzi per Canale 5:

C’è una piccola avventura che mi attende: con Fausto Brizzi, dopo Ex, c’era la voglia di lavorare di nuovo insieme e ora sta scrivendo due puntate per la tv, una storia delicata, complessa, che non sarà solo una commedia ma coniugherà diversi temi. Sarà una sua produzione per Mediaset e mi fa il grande regalo di debuttare alla regia televisiva.

La Corrida, invece, può dirsi, oramai, un’esperienza chiusa?

Niente è mai detto, per ora sono coinvolto in questo progetto del preserale. Ci dobbiamo incontrare per una serie di riflessioni, ma in caso non sarebbe ora. […] Italia’s got talent, secondo me, ne è l’evoluzione. Io ho delle piccolissime idee per La Corrida, per dare un altro colpo d’ala, se vogliono ci incontriamo e ne parliamo.