Linea Verde – Puntata del 18/03/2012 – Il borgo di Crecchio in Abruzzo e Palermo le mete odierne.

Come ogni domenica, ecco una nuova puntata di Linea Verde, nel corso della quale ci sarà possibile andare alla scoperta della natura, dei luoghi più incantevoli d’Italia e non solo, un viaggio che ci permetterà di conoscere da vicino ciò che ci circonda, ma che spesso non ci è possibile raggiungere fisicamente. Nella prima parte di programma, in onda dalle 10 alle 10:30, denominata Orizzonti, condotta da Chiara Giallonardo, quest’ultima, insieme alla troupe del programma ci porta in Abruzzo e in particolare nell’antico borgo di Crecchio ,in provincia di Chieti.

Un territorio collinare splendido che si estende dal mare Adriatico fino alle pendici del massiccio della Maiella. Una zona che vanta testimonianze architettoniche molto antiche, ad esempio il castello, una fortificazione Normanna del 1200 e di cui è famosa la Torre dell’ulivo. Gli insediamenti umani risalgono addirittura al paleolitico, seguiti dall’arrivo dei Romani e dei Bizantini. Ogni anno, l’ultimo weekend di luglio, ha luogo la festa Bizantina, una festa di aromi, gusti, sapori e tradizioni locali. Rivestono grande importanza nel tessuto economico del posto gli uliveti e i numerosi produttori di olive e di olio extravergine di oliva. Particolare è un olio prodotto in questa zona: l‘olio al limone, ossia un misto tra olio e succo di limone, altro prodotto tipico della zona.

Un prodotto che si trova facilmente in commercio, ma solo in queste zone è possibile trovare senza conservanti, al naturale, ottenuto lasciando gramolare insieme le olive al limone già subito dopo la raccolta. Conclude la puntata una rassegna dei prodotti tipici della zona, tra cui la fracchiata, una polenta dall’antica tradizione, a base di legumi macinati.

Eleonora Daniele e Fabrizio Gatta, invece, per la parte principale di Linea Verde sono a  Palermo, parlando soprattutto  del mare e delle attività legate alla pesca. Spiega l’assessore all’economia della Regione Siciliana Gaetano Armao:

“Palermo  è la città che non ti aspetti, la sintesi degli ingredienti che servono alla Sicilia per il suo sviluppo. La cultura si fonde con la tradizione. Abbiamo recuperato molte aree in città e nelle sue immediate vicinanze, le abbiamo rese fruibili e produttive. La Banca della Vite, Verbumcaudo e il Parco dell’Uditore rappresentano  la strada giusta. Linea Verde a Palermo in qualche maniera ‘certifica’ questo nuovo cammino intrapreso da qualche tempo”.

Agli occhi di un visitatore non superficiale, infatti, Palermo appare una città ricchissima di sfaccettature, di contraddizioni, ma anche di cultura in tutti i suoi poliedrici aspetti. Forse è per questo che i toni spesso retorici non  rendono giustizia fino in fondo a quello che Goethe definiva “il posto più stupendo del mondo”.

Verrà sottolineato anche come si stiano rivalutando molte aree verdi all’intero della città. Tra queste il Parco dell’Uditore, che verrà inaugurato il 31 marzo prossimo, gemellato con il St. James’s Park di Londra: un riconoscimento di enorme prestigio. Al suo recupero hanno contribuito, insieme alle Istituzioni, gli stessi cittadini di Palermo con iniziative e progetti che dimostrano il rinnovato interesse verso le proprie ‘risorse interne’.