Volo in diretta: Fabio spicca il Volo, su Raitre. Quando una rondine ‘fa primavera’.

Che bello ritrovare quei volti della tv che, con il loro passo mai frettoloso e superbo, sono riusciti nel tempo a costruire una sorta di nido, dove i telespettatori possono rifugiarsi in caso di una ricerca di dolce ed accogliente compagnia.

E’ questa la sensazione che procura Fabio Volo ogniqualvolta riappare sui nostri teleschermi. Come un amico che rientra da un viaggio e con il quale ti infili in un caffè per uno scambio verbale autentico, ricco, Fabio ha ripreso ieri sera su Raitre il suo dialogo televisivo con un pubblico che sembrava attenderlo alla stazione.

Fabio è la dimostrazione che la tv può essere “altro: con quel fare sornione, a volte anche ostentatamente dinoccolante, ma sempre attento e pertinente, ti guida in un percorso comune, ti chiede di stare al suo passo e non ti lascia mai indietro. Autore di libri di grande successo, attore ricercato dai “bravi registi“, simpatico speaker radiofonico, Fabio nel tempo ha dimostrato di gestire col buon senso un successo folgorante che, nelle tasche di molti altri, avrebbe bruciato una carriera.

Anche in questo volo televisivo adotta il linguaggio sincero, pacato e al tempo stesso divertente che gli è proprio, in un’atmosfera amena, un corridoio che porta alla notte. L’inconfondibile stile – Volo, che vuole programmi essenziali (senza sbavature ed eccessi), ma al tempo stesso pieni di sfumature ed accenti, ha fatto si che Volo in diretta arrivasse al pubblico come un momento “leggero ma non scemo“.

Insomma, anche questa volta un programma che profuma di “radio“. Eh si, perchè solo Fabio Volo sa regalare una “televisione radiofonica“. Partito nel primo giorno di primavera non può che far sperare in una stagione televisiva rinnovata e colorata. Forza Fabio… siamo pronti a volare.