Amore criminale – L’edizione 2012 con Luisa Ranieri alla conduzione. La storia di Anna Costanzo nella prima puntata.

Torna da questa sera, nella seconda serata di Raitre, con un nuovo ciclo di nove puntate, Amore criminale, il programma nato  nel 2007 dalla lettura di una ricerca dell’Eures – Ansa che ha fotografato l’emergenza delle donne vittime della violenza maschile. Titolo che rappresenta una contraddizione teorica, ma nella realtà un fenomeno dai grandi numeri. Quando l’innamoramento non segue la parabola naturale dell’amore, inteso come condivisione piena, come scelta dell’altro per un progetto di vita insieme e l’amore si trasforma in senso di proprietà, in ossessione patologica, nell’eros che innesca desideri di morte. L’amore criminale non conosce differenze, può colpire tutti indifferentemente. Non ha età, né ceto, né cultura. Quasi sempre le vittime sono donne. Mogli, fidanzate, compagne, amanti di uomini assassini. La tragica contabilità parla di una donna uccisa dal proprio uomo ogni tre giorni. Solo in questi primi mesi del 2012 in Italia le vittime sono state trentasei.

Dalla sua nascita sino ad ora sono state raccontate settanta storie di donne strappate alla vita dalla mano omicida di chi diceva di amarle. Ogni puntata è dedicata al ricordo di una donna uccisa con il racconto  affidato alla docufiction che ricostruisce la vicenda e a interviste alle persone più vicine alla vittima.

In questa nuova edizione, che vede la nuova conduzione affidata a Luisa Ranieri, tante nuove struggenti e drammatiche storie tragiche: da Anna, truccatrice del Teatro Petruzzelli di Bari uccisa dal compagno che aveva deciso di lasciare, a quella di Emanuela che a soli 21 anni si è vista strappare la vita dal marito, a quella di Vincenza, sopravvissuta al tentato omicidio da parte del suo ex compagno ma testimone dell’uccisione di sua madre e di sua sorella, a quella di Maria Rita, arsa viva dal marito davanti ai suoi due bambini. E ancora Maura, vittima di stalking, Tiziana e Roberta ammazzate brutalmente dai loro uomini. Infine due puntate speciali che vedranno protagoniste due sopravvissute a storie di violenza. Con loro si ripercorrerà il tunnel dal quale sono riuscite a uscire.

In questa prima puntata in onda stasera si racconta la vicenda di Anna Costanzo, bella e stimata truccatrice del Teatro Petruzzelli di Bari, che nel luglio 2009 viene ritrovata  senza vita nella vasca da bagno di casa. Qualcuno l’ha uccisa, senza pietà.  Il delitto diventa il giallo dell’estate ma dietro la morte di Anna si nasconde  l’epilogo di un amore malato. Ad Anna e’ stata tolta la vita dal suo compagno Alessandro,  più giovane di lei di tanti anni, perché  aveva deciso di troncare la relazione con lui. La loro e’ stata una storia fatta di dolore, tradimenti, gelosia. E l’incapacità di accettare la fine di un amore ha trasformato il desiderio in morte. L’assassino è stato condannato in primo grado a 30 anni di reclusione. Si attende il processo di appello.