Melaverde – Puntata dell’8/04/2012 – I limoni di Sorrento e la colomba di Rodello per festeggiare la Pasqua.

_Ernest Ev_

Pubblicità

Se sontuose pietanze e straripanti banchetti vi costringono a sostare per lungo tempo a tavola, prima, sul divano, poi, anche quest’oggi, a mezzogiorno, potrete contare sulla squadra di “Melaverde” per viaggiare, almeno con lo sguardo, nei posti più incantevoli della nostra penisola. Anche a Pasqua, quindi, su Retequattro, ci ritroviamo per un nuovo appuntamento con “Melaverde“, il programma dedicato alll’agricoltura, l’ambiente e le tradizioni eno-gastronomiche del nostro paese, condotto da Edoardo Raspelli e da Ellen Hidding. Anche in questa puntata un menù ‘con i baffi‘ (non c’entra Costanzo, stavolta) sarà proposto dai due conduttori, scopriamo insieme le mete visitate ed i prodotti raccontati quest’oggi.

Edoardo Raspelli è in Campania, nel Golfo di Sorrento, per presentarci i limoni di Sorrento. Secondo antiche testimonianze, il limone sarebbe arrivato in questa regione fin dal I secolo a.C., portato dagli Ebrei, per i quali aveva un valore rituale. La rappresentazione di limoni, nei mosaici e nelle raffigurazioni rinvenuti negli scavi di Pompei, dimostra il loro uso comune in quest’area sin dall’antichità. E’ impossibile immaginare il golfo di Sorrento senza i suoi suggestivi e profumatissimi “giardini di limoni“, dove ancora oggi fruttificano limoni vecchi di trecento anni, assieme ad ulivi e alberi di noci. Limoni che sono l’ingrediente principe di uno dei liquori più famosi al mondo, il limoncello. Le telecamere di Melaverde, hanno ripreso il piccolo borgo marinaro di Marina di Cassano, famoso per la tecnica di lavorazione di questi agrumi, realizzata totalmente a mano e rimasta immutata nel tempo. La visita in questo territorio è stata anche l’occasione per conoscere un nuovo tipo di caffè, un caffè artigianale tostato ancora con il fuoco alimentato solo con legna stagionata e selezionata, cosi da essere naturale ed aromatico.

Ellen Hidding è in Piemonte, vicino a Cuneo, per far conoscere e apprezzare un dolce antico e speciale: la colomba di Rodello, lievitata al massimo e farcita con canditi e uvetta. Le sue origini risalgono alla metà del VI Secolo, quando – durante l’assedio di Pavia da parte di Re Alboino – il monarca si vide offrire un dolce a forma di colomba in segno di pace.

Melaverde, Televisione and tagged , , , , , , , , , , , , , , .
Pubblicità

Lascia un commento

*