Mauro Mazza: “De Filippi, Scotti e Brignano su Raiuno”. A breve Rossini e l’omaggio a Troisi, sognando il teatro di Pirandello.

Se c’è un grande merito che va riconosciuto al direttore di Rai1 Mauro Mazza è quello di aver restituito spazio ed attenzione al teatro in prima serata.

E con eccellenti risultati: due rappresentazioni (di Eduardo De Filippo) sulle 3 proposte sono state campioni d’ascolto della serata, grazie anche e soprattutto alla fiducia riposta dallo stesso direttore nei confronti di un magnifico Massimo Ranieri, il quale, senza arrampicarsi sull’eventuale sterile tentativo di emulare il maestro Eduardo, ha dato un’impronta nuova e intensa alle commedie.

Lo stesso Mazza, in una recente intervista a Radio Corriere tv, commenta e aggiunge: “la tv che si fa teatro, un progetto importante. Vorrei che l’avventura con Ranieri non finisse qui. Mi piacerebbe un nuovo ciclo dedicato a Piandello o con il grande teatro americano“. Progetti ambiziosi ma non impossibili: le nuove pagine socio-culturali che l’Italia sta scrivendo sulla base di stravolgimenti politici ed economici sembrano il tappeto ideale per rivitalizzare e ossigenare una tv stantia, banale, addirittura vuota.

E argomentando e anticipando progetti e palinsesto il direttore Mazza, pur soddisfatto dei risultati degli ultimi 2 festival di Sanremo, ci informa inoltre che vorrebbe un futuro più “musicale” (e meno televisivo?) per la kermesse canora.

E’ presto per parlare di sanremo. Ma una cosa è certa: vorremmo tornare ad un festival di canzoni. La musica deve stare al centro.

Tra nuove prospettive artistiche e culturali, tra cui va ricordata la ‘Cenerentola di Rossini‘ e una serata dedicata a Massimo Troisi, e inediti progetti, ma con le solite facce (Magalli e Perego), c’è da sottolineare la volontà di Mazza di far traslocare su Raiuno due vecchie figure, due storici capisaldi di Canale 5, Maria De Filippi e Gerry Scotti, oltre che l’ironia bonaria di Enrico Brignano.

Un corteggiamento a Maria De Filippi andrebbe fatto. A me piace molto anche Gerry Scotti, un volto da Rai1, cosi rassicurante ma decisamente troppo identificato con Mediaset.

E meno male” qualcuno aggiungerebbe, non ci basta il “Jurassic Rai1-park” popolato da Carlo Conti, Lorella Cuccarini, Antonella Clerici, Bruno Vespa, ecc. ecc…? Ma non era la politica ad aver bisogno di uno svecchiamento?