La prova del cuoco – Puntata del 3/05/2012 – Le fasi finali del ‘campanile italiano’, cucina di base con Anna Moroni e…

Dopo la breve anteprima, in cui Annina consiglia vivamente a tutti di avere sul balcone le principali piante aromatiche (basilico, rosmarino, salvia, timo, maggiorana), perchè servono sempre in cucina, ecco la sigla che introduce Antonella, la quale raggiunge Andrea già pronto con la sua battuta del giorno: ‘Al ristorante. Cameriere, per favore una pizza. Quattro stagioni? No, solo per oggi‘. Si inizia con il campanile italiano, che da oggi arriva alle fasi finali e vede i pluricampioni della stagione sfidarsi in gare ad eliminazioni dirette.

Ritroviamo oggi le concorrenti della Lombardia (Rivanazzaro, Pavia) rappresentata da madre e figlia, che propongono lasagne croccanti con dragoncello su fonduta e la schitta con barba del frate, pancetta a uova, e i concorrenti della Sicilia (Corleone, Palermo) rappresentata dai due fratelli che preparano un cestino di pecorino con fusilli e gambero rosso e un fagottino di vitello con ricotta e patè di olive.

Come sempre con Antonella c’è Franco Martinetti, che con lei si alterna nella cucine delle due regioni per narrarne le tradizioni, gli usi e le origini dei prodotti alimentari delle loro zone che stanno usando. Da sottolineare come il concorrente della Sicilia, molto simpatico, parli spesso nel suo dialetto e sia abbastanza chiacchierone, tanto da intimare anche via tv ai suoi alunni di studiare. Regala poi ad Antonella un libro che descrive i giochi antichi di Corleone.

A giudicare le due località come sempre è il televoto che decreta chi va avanti e chi invece viene definitivamente eliminato. E il televoto decreta che a vincere è Corleone, quindi la Sicilia, con il 68% di preferenze.

Adesso lasciamo che ad istruirci sulle delizie della cucina di base sia un’entusiasta Annina Moroni, che quest’oggi si cimenta nella preparazione di una “roba estiva” (cit. Antonella), un’insalata di pollo, “ma un’insalata particolare eh“, spiega Annina.

Un piatto “all’americana“, osserva Anna, mentre Antonella indaga maliziosa: “dove l’hai imparata sta roba?“. Antonella priva i toast delle croste, mentre Annina mette a rosolare in padella la cipolla tritata con un filo d’olio. Affettiamo il peperoncino rosso e lo aggiungiamo in padella.

Ammolliamo il pane con del latte, lo strizziamo e lo mettiamo momentaneamente da parte. Tritiamo le noci, che aggiungiamo alla cipolla, una volta fatta rosolare per bene. “Bisogna lavorare un sacco con l’Anna, non c’è altra possibilità“, effettivamente, ad Antonella tocca correre da una parte all’altra della ricetta: deve affettare persino il petto di pollo già cotto. Aggiungiamo il pane ammollato in padella… c’è tempo persino per farsi una cantatina. In padella aggiungiamo anche il grana grattugiato, del brodo vegetale, la curcuma ed, infine il pollo.

Affettiamo le patate lesse e sbricioliamo le uova sode. Serviamo su un letto di lattuga, patate lesse ed arricchiamo con le uova sbriciolate e le olive nere. Alla faccia dell’insalatina estiva… Buon appetito!

Avanti un altro! Tocca alle sorelle Landra, conosciute (da chi, non si sa) anche con l’epiteto di sorelle Cotoletta. Abbronzatissime, le sorelle suscitano la curiosità di Antonella, che domanda dove siano andate a prendere il sole: una è stata col marito alle Seychelles, l’altra alle Canarie. Però, rende bene la cucina… Il piatto di oggi: arrosto di vitello con crema alla crema di zucchina.

Facciamo rosolare l’arrosto di vitello in padella, con un po’ d’olio, sfumando con del vino bianco. Mettiamo in una teglia da plumcake gli aromi, ovvero salvia, rosmarino e scalogno. Saliamo l’arrosto ed una volta sigillato per bene, su tutti i lati, lo trasferiamo, insieme al sughetto, nella teglia da plumcake, saliamo, copriamo con carta forno e lo lasciamo cuocere in forno per un’ora o poco più a 180°.

Tagliamo le zucchine a dadini, che cuocere in padella con il “puccino” dell’arrosto. Priviamo l’arrosto della corda che lo tiene compresso. e lo affettiamo Tagliamo a dadini altre zucchine, la parte centrale di quelle scure, e le sbollentiamo in acqua salata. Sciogliamo un po’ di farina in un po’ d’acqua e la aggiungiamo alle zucchine, in padella. Infine frulliamo quest’ultime, le altre, invece, le serviamo con l’arrosto e dell’erba cipollina. Impiattiamo mettendo al centro le fette di arrosto, al centro le zucchine chiare, tutto intorno quelle scure e sopra la crema di zucchine frullate. Un piatto sempre molto coreografico, d’altronde le sorelle Landra ci hanno abituato bene, in questo senso.

Ed ora lo gnomo del bosco, Augusto Tocci, che questa volta parla di fiori di sambuco e di papaveri. Prende i fiori del sambuco e li immerge in una pastella fatta con uova, farina, acqua frizzante e un pochino di lievito e poi li mette a friggere in abbondante olio, immergendoli e tirandoli su subito. La cosa importante è saper riconoscere questi fiori, perchè del sambuco ce n’è una qualità che è tossica (il sambuco edulus), bisogna quindi sapere riconoscere quelle tossiche da quelle commestibili.

Con i papaveri, invece, si può farcire e decorare una torta: si prendono delle fragoline di bosco, si mettono in un tegame, aggiungiamo un goccio di vino rosso, un goccio di liquore a piacere, facciamo bollire leggermente e poi aggiungiamo un po’ di ricotta di pecora. Farciamo la torta con questo composto, chiudiamo, mettiamo sopra del miele e decoriamo con i  papaveri.

Dopo il gioco di Fidati di me in cui vengono vinti 500 euro indovinando i supplì al telefono, la gara dei cuochi che vede oggi nel pomodoro Mauro Improta e nel peperone Martino Scarpa, con i concorrenti Elsa Cappelli e Simone Passiatore. Simone racconta che per lui questo è stato un anno molto fortunato: oltre alla partecipazione al cuoco e al fatto che la sua fidanzata si laurea il 16 maggio, ha vinto anche un weekend romantico con la sua ragazza a Venezia per una foto mandata a un premio fotografico in cui si sono classificati al primo posto.

Elsa parla della sua famiglia e del fatto che ogni giorno deve cucinare sia a pranzo che a cena per il marito e i due figli ormai grandi. E a proposito di famiglia Mauro parla dei suoi cinque figli e del fatto che per fare la femminuccia ha dovuto prima fare quattro maschi, mentre ai suoi due fratelli è venuta subito, e si ride e si scherza.

Arriviamo così al termine della gara, che vede anche stavolta vincere il pomodoro con il 67% di voti.

A domani con La prova del cuoco.

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