Il braccio e la mente – Meccanismo, scenografia, anticipazioni. Il nuovo preserale di Canale 5 dal 7 maggio.

La scenografia de "Il braccio e la mente"

Flavio Insinna torna su Canale 5. Negli occhi l’incanto di un fanciullo in un “giocattolificio“, nel cuore il ricordo di papà: “E’ la prima volta che torno in tv dopo la scomparsa di papà. L’emozione c’è, inutile negarlo, ma anche la voglia di fare le cose ancora con più entusiasmo e impegno. Perche’ papà, guardandomi da lassù, possa sempre essere orgoglioso di me“.

Il mattatore romano, dopo la fortuna esperienza alla conduzione de La Corrida, torna con Il braccio e la mente, “un programma prodotto da Mediaset, da un’idea tedesca mai realizzata prima al mondo“,  ereditando da Paolo Bonolis e Gerry Scotti la fascia preserale, “dopo Bonolis e Scotti lucidamente non si dovrebbe accettare questa sfida, ma la vita è fatta per essere vissuta“.

Tutto avverrà con divertimento, garbo ed educazione” ha assicurato il conduttore, “nessuno verrà gettato nel fango, nè preso a calci nel sedere o buttato giù da un toro meccanico. I nostri giochi li possono fare tutti. Al massimo ti devi slacciare la cravatta“. Protagonisti del gioco, infatti, saranno 2 concorrenti, che non si conoscono fra loro. Il primo dovrà affrontare una prova fisica (il braccio), l’altro rispondere a una domanda (la mente). Decisiva è la simultaneità: la mente deve rispondere alla domanda mentre il braccio si sottopone alla prova fisica. Nell’istante in cui il braccio si ferma, per la mente scade il tempo per rispondere. Quando la prova non viene superata, i ruoli si invertono. Le sfide sono cinque e ognuna ha un determinato valore economico. Per alzare la posta in palio, la coppia di concorrenti deve superarne il più possibile. Nel finale, i concorrenti, messi uno contro l’altro, si contenderanno il montepremi e l’accesso al gioco finale. Uno solo poi, giocando al vocabolario, cercherà di aggiudicarsi il montepremi totale.

Il tutto si svolge in un coloratissimo studio che Insinna ha definito “giocattolificio“: bamboline, orsetti, mongolfiere, cavalli a dondolo, trenini e libri di favole sono sparsi ovunque. Anche il corpo di ballo è formato da bamboline e soldatini in carne e ossa. La sorpresa è la mascotte del programma. Ma per scoprire di chi si tratta i telespettatori dovranno attendere la prima puntata.

Firmano il programma: Flavio Insinna, Lucio Wilson, Carmelo La Rocca, Nicola De Feo, Giuseppe Scarpa e Pietro Gorini. La regia è affidata a Giorgio Romano, il produttore esecutivo è Lino Tatalo, la scenografia e’ di Marco Calzavara, il direttore della fotografia e’ Massimo Pascucci, la costumista è Maria Sabato e il coreografo Alessandro Foglietta.