Nero Wolfe – Sesta puntata del 10/05/2012 – ‘Parassiti’ – Anticipazioni.

Nero Wolfe, la fiction di Raiuno che vede protagonista Francesco Pannofino nei panni del celebre investigatore, giunge stasera alla messa in onda della sesta delle otto puntate di cui si compone la prima serie. Una fiction che ha debuttato con ascolti mediocri, intorno ai 4milioni e mezzo, ma che nel corso delle puntate finora trasmesse ha saputo catturare l’interesse della platea televisiva, arrivando, nelle ultime due puntate, a raggiungere i 5milioni di spettatori. Numeri discreti, ma non trionfali, che hanno permesso alla fiction, nelle prime quattro puntate, di vincere, seppur di poco, sulla fiction concorrente di Canale 5, ma che, nell’ultima puntata, non sono bastati a fronteggiare l’impetuosa crescita di Benvenuti a tavola. Nero Wolfe è una fiction con sempre al centro gialli da risolvere, ma diversa dalle altre trasmesse negli ultimi anni, in quanto costruita in stile anni ’70, ricordando, quindi, i telefilm di quel periodo, sullo stile de La signora in giallo e L’ispettore Derrik, per citarne qualcuno. Nero Wolfe è un genio capriccioso, misantropo, misogino, egocentrico, fobico, maniacale ma capace di risolvere i misteri più intricati senza uscire (quasi) mai da casa. Per lui si muove Archie Goodwin, il suo assistente, che va, vede, ascolta, qualche volta usa le mani e spara. Poi torna indietro e riferisce. Wolfe ascolta, sprofonda nella sua poltrona, socchiude gli occhi e inizia il geniale lavorio mentale che mette in ordine gli eventi, elimina l’inessenziale e infine isola l’elemento che porterà alla soluzione del mistero e all’arresto del colpevole.

Nella sesta puntata in onda stasera, dal titolo Parassiti, il faccendiere Otto Bertola ingaggia Nero Wolfe per dimostrare che la donna che ha circuito e sposato il fragile figlio Lapo, la seducente Susanna, danneggiava i suoi affari insieme a Seta, segretario appena licenziato. Per indagare Archie Goodwin si trasferisce alla villa di Otto sotto copertura, come nuovo assistente; così conosce quelli che Bertola definisce “parassiti”: Lapo e Susanna, che sembrano amarsi davvero; la seconda moglie Trina, dedita all’alcol e agli uomini; il fratello di lei, Ruggero, mantenuto con la passione per il gioco. E poi Zanna, laido “amico di famiglia” che stuzzica Otto, vantandosi di avergli soffiato un appalto.

La morte dell’amico-rivale, ucciso con un colpo di pistola, getta ombre sul faccendiere, che possedeva una Beretta da poco tempo trafugata. Ma anche altri componenti della famiglia sono ugualmente sospettabili: Trina era stata usata da Zanna come oggetto sessuale di una notte e lo stesso Ruggero aveva problemi di soldi che l’uomo avrebbe potuto prestargli. Quando anche Seta, l’ex segretario, è ritrovato senza vita, ucciso dalla stessa arma del primo delitto, Wolfe ha ulteriori indizi contro Otto, ma non è per nulla convinto che sia lui il colpevole…