“Quelli che… il calcio” con la Cabello: la vittoria di Victoria.

Quelli che… il calcio” con la Cabello: la vittoria di Victoria. Facile gioco di parole? No, difficile impresa, splendidamente riuscita per la conduttrice del programma calcistico di Rai2. Eh si, perchè come già argomentato per Nicola Savino, anche nel caso di Victoria va detto che l’arduo compito di sostituire l'”insostituibile” (almeno in apparenza) general Ventura è stato brillantemente superato.

Il programma che sembrava destinato ad un lento tramonto dopo le storiche conduzioni di Fabio Fazio e, appunto, Simona Ventura, ha trovato nella Cabello e la sua allegra brigata nuova linfa e una nuova piacevole atmosfera. Cosi godibile da non far rimpiangere le passate edizioni e i suoi predecessori. Pur mantenendo la stessa struttura la trasmissione è stata asciugata, cucita e calibrata seguendo lo stile dell’ex-VJ di Mtv, la quale, a differenza di super-Simo, non straripa, non accentra, non straparla e non diveggia.

Adottando un’immagine meno glamour e più essenziale, Victoria si propone (ma non si impone) con l’aria di chi è passata di lì per caso, di chi sì è vista affidare per sbaglio un programma più famoso di lei. (E se così fosse ci dovremmo augurare a questo punto che i direttori di rete inciampassero più spesso in errori e discutibili decisioni).

Qualche maligno potrebbe, e a giusta ragione, pensare a modalità, interventi e gestione appositamente studiate, furbescamente disegnate al fine di costruire un personaggio, un’idea portante, ma a noi telespettatori disincantati e ingenui (?) piace credere che l’approccio della Cabello all’intera trasmissione sia autenticamente sgangherato e genuinamente impacciato quando “parla” di calcio.

Padrona di casa misurata e divertente Vicky vince e convince senza mangiare Caputi, senza soffocare gli inviati, senza rubare parole e spazi ad ospiti e colleghi. Data per spacciata già dalla seconda puntata la conduttrice è riuscita, come una bimba scalza che gira per casa, ad entrare di soppiatto nelle stanze del gradimento e dell’audience.

Onore al merito ai suoi validi compagni di viaggio: il divertente trio Medusa, i seri e competenti (ma non seriosi) cronisti Massimo Caputi e Daniele Tombolini, il comico Ubaldo Pantani e la straordinaria Virginia Raffaele.

Insomma, un’edizione di “Quelli che…” victoriosa!