La prova del cuoco – Puntata del 17/05/2012 – La ricetta di Anna Moroni, il Campanile italiano e…

Dopo una scoppiettante anteprima a firma di due campioni della simpatia (?!), Marco Di Buono e la petulante Annina, Antonella, “bella rosa“, fa il suo ingresso in studio, pronta ad accogliere e ringraziare il pubblico in studio, che, quest’oggi, arriva da molto lontano, “dalle tre di notte che sono in viaggio“, racconta il maestro Andrea, il quale, subito dopo, recita la battuta del giorno: “tra osti romani: ieri sera me so magnato il fritto dal giapponese, e m’è rimasto tutto qui…; dal giapponese? Così te-mpuri“.

Semifinale del Campanile Italiano. Franco Martinetti, ringiovanito da una stagione scoppiettante a La prova del cuoco, sta in mezzo a due “vicini di casa“, due regioni confinanti e, solo per oggi, rivali: il Veneto (Sandrigo,Vicenza) di Antonio e Marco, padre e figlio pronti a cucinare fettuccine con trotelle e vongole con fagioli, ed il Friuli Venezia Giulia (Tolmezzo, Udine) di Daniele e Wilma, rappresentato da due piatti tipici del luogo, involtini di manzo con sparagi e gnocchi di ricotta di capra.

Franco racconta le tradizioni culinarie delle due regioni, ma l’attenzione di Antonella è conquistata da una torta, la torta di malaffare, ma ha anche un altro nome, spiega il concorrente, suscitando la curiosità di Antonella: “non mi dire che si chiama escort?!“. Il concorrente chiarisce: “si chiama torta battona […] accetta tutto, è per quello che si chiama così…“. I concorrenti del Friuli Venezia Giulia hanno portato un regalino ad Antonella, un mazzetto di erbe profumate, che Antonella adora e che consegna in custodia ad Annina, chiarendole subito che gliele deve custodire, non prendere.

Franco intanto continua a narrare i vari prodotti, svelando anche i segreti per fare lo speck, ci vogliono tre cose essenziali, spiega: poco sale, poco fumo e tanta aria. E’ il momento del verdetto del televoto. Ad accedere alla finale sono i concorrenti di Sandrigo, Veneto, con il 54% delle preferenze. La settimana prossima, nella grande finalissima del torneo, si sfideranno con le pluricampionesse di Borgio verezzi (Liguria, Savona).

E’ il momento della ‘cucina di base‘ di Annina, che si dice entusiasta dei piatti proposti dai concorrenti delle due regioni d’Italia protagoniste del Campanile, Antonella condivide la sua gioia: “a me piace un sacco, potremmo farlo per altri 10 anni il Campanile!“. Anche in quest’occasione, Anna reinterpreta un classico della cucina nostrana, le zucchine ripiene.

Per prima cosa, Annina consiglia di usare le zucchine quelle “belle cicciotte“, le napoletane. Antonella si occupa del sughetto, mettendo in una padella la cipolla tagliata in due e la passata di pomodoro con olio sale e pepe, Annina, intanto, lava le zucchine e le taglia in tre in modo da riuscire a riempirle con più facilità. Una volta tagliate, le svuota con lo scavino e prepara il ripieno mettendo in una ciotola la patata lessata e schiacciata, il macinato di carne, un uovo intero e un rosso, il grana, sale, pepe e noce moscata (se si vuole il ripieno un po’ più amaro si può aggiungere anche un po’ di parte svuotata della zucchina, Annina non la mette).

Prendiamo le zucchine e le riempiamo con il composto fatto e le mettiamo a cuocere nella padella insieme al sugo di pomodoro. Si lasciano cuocere per circa 20 – 30 minuti. Con il ripieno rimasto e anche con la parte scavata delle zucchine facciamo delle polpettine che mettiamo a cuocere insieme alle zucchine e serviamo da contorno. Buon appetito!

Antonella raggiunge Natalia Cattelani, che decide di chiamare ‘Natalì‘, poiché, dice, non si ricorda mai dove va l’accento. La cuoca di origini modenesi, romana d’adozione, propone dei bocconi di pollo festosi. Natalia inizia a frullare la zucchina con un pizzico di sale, in modo che perda un po’ di liquido, visto che va usata cruda, mentre ad Antonella tocca tagliare a bastoncini le verdure (carote, pomodori e cetrioli).

Mettiamo, quindi, in una ciotola, insieme ai bocconcini di pollo, la zucchina tritata, aggiungiamo anche la ricotta e le uova e un pochino di senape, il pane a pezzetti e anche qualche foglia di mentuccia. Amalgamiamo bene, ottenendo un composto morbido e formiamo delle polpette aiutandoci con due cucchiai. Le impaniamo nella farina, uova e pangrattato e friggiamo ad una temperatura che non deve essere altissima, altrimenti l’interno non si cuoce. In alternativa, possiamo anche cuocerle in forno a temperatura alta.

Per la salsina, amalgamiamo lo yogurt greco con un cucchiaio di crema tahina, il succo di un limone e un po’ di mentuccia. Serviamo le polpette o bocconi dentro a dei cornetti fatti con carta forno, in cui mettiamo anche le verdure tagliate a bastoncini, e le accompagniamo con la salsina. Antonella assaggia entusiasta. Buon appetito! Natalia, infine, augura a tutti buona estate visto che è la sua ultima partecipazione, e Antonella le dà appuntamento per settembre, con la nuova edizione.

Lo gnometto Augusto Tocci ha portato ad Antonella un altro giochino, il trattorino degli gnomi e lei, come una bambina, inizia a giocarci. Oggi Augusto parla della malva, consigliando di utilizzarla, oltre che nei decotti, anche per fare un risotto.Una volta pronto il riso ci mettiamo sopra anche i fiori della malva e le caciole, prodotto della malva.

Tocci prepara, inoltre, un’ insalata dei boschi, usando valeriana e rughetta e condendo poi con un pizzico di sale, un po’ di limone ed olio extravergine di oliva e, infine, dei fiori, inziando dal timo, proseguendo con i fiori dell’albero di Giuda, fiori del grespignolo, ovviamente la malva e ancora glicine, falsa acacia (contiene proteine essendo leguminosa), fiori della calendula.

Dopo il gioco del Fidati di me in cui vengono vinti 300 euro  indovinando il mimo dei pop corn tra le risate del publico, ecco la gara dei cuochi, che vede stavolta nel pomodoro Christian Bertol e nel peperone Mauro Improta, accompagnati dalle concorrenti Marilù Baldari e Chiara Costantini. Subito Antonella nota uno sguardo birichino di Cristian e si chiede se ci sia qualche novità, ad esempio una nuova fidanzata…

Lui ride, non vuole parlare, ma è il pubblico a mormorare e alla fine viene svelato che in studio è appena entrata una ragazza, che dice di avere 25 anni, che è una sua ammiratrice e sarebbe interessata a conoscerlo. Marilù racconta di tutti i corsi di cucina che ha fatto, ne ha fatti di qualunque tipo, perchè pensa che sia importante informarsi e sapere tutto di quello che si mangia. Chiara, invece, appassionata di pasticceria, ha come sogno quello di aprire proprio un negozio di questo genere.

Si arriva al termine della gara che vede, con il 60% dei voti, vincere la squadra del peperone .

A domani con La prova del cuoco.

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