Apocalypse: il grande racconto della storia – Giuseppe Cruciani sulle orme di Giovanni Minoli. Mussolini e Hitler aprono il ciclo.

Retequattro punta ad avere il suo Minoli e chiama Cruciani. La Rete diretta da Giuseppe Feyles, da sempre attenta all’argomento, torna a proporre la grande storia in prime-time, con Apocalypse ed, alla conduzione, piazza Giuseppe Cruciani, autore del programma radiofonico La Zanzara ora di fronte ad una nuova sfida professionale: la prima serata televisiva in veste di commentatore di fatti storici di rilievo.

L’evento che segna l’apertura del ciclo è “Il corpo del Duce“, durissimo documentario coprodotto da Cinecittà Luce e Retequattro, tratto dall’omonimo saggio di Sergio Luzzatto. Con immagini mai viste in tv e commentate schiettamente da Cruciani, il film diretto da Fabrizio Laurenzi apre una riflessione sul valore simbolico e politico del corpo di Benito Mussolini: da vivo, nell’esercizio del suo potere, e da morto, con la profanazione del suo cadavere e, in seguito, le travagliate vicende del trafugamento della sua salma. “Il corpo del Duce” mostra le sequenze crude della salma di Mussolini e le ultime immagini fotografiche esistenti: scattate nella Questura di Milano il 14 agosto del ’46, sono state inserite in un faldone riservato del Ministero degli Interni e sono rimaste top secret per oltre mezzo secolo.

Nelle due puntate successive di Apocalypse: il grande racconto della storia, in onda sempre il mercoledì in prima serata su Retequattro, attraverso straordinari documentari a colori si ripercorrerà la drammatica ascesa al potere di Hitler e l’intera vicenda della Seconda Guerra Mondiale.