La prova del cuoco – Puntata del 02/06/2012 – Finalissima del torneo casalighe, ricette d’Italia con Anna Moroni.

Dopo la brevissima anteprima, ecco la sigla e l’ingresso di Antonella, che introduce una nuova puntata del programma, la stessa che sarebbe dovuta andare in onda mercoledì. Raggiunge Andrea e apre un regalino che le han portato per Maelle, e ringrazia tutti per i numerosi regali che mandano per la sua bambina. La battuta di Andrea: ‘tra uova, che fatica la dieta ma anche la ginnastica. Eh sì, si fa di tutto per essere sodi’, e si parte con la finalissima del torneo delle casalinghe e dei casalinghi.

A contendersi il titolo e la vittoria di questa edizione abbiamo Elena Alfarano di Napoli, che propone nidi saporiti con melanzane e provola, e Giovanni Falciello, della provincia di Sassari, che prepara il succu con pomodoro e pesce. Come sempre, a dover giudicare i concorrenti e, di conseguenza, a decidere chi tra i due vincerà, ci sono le tre ex signorine buonasera Vaudetti, Orsomando e Cannuli.  Sono già tristi perchè il torneo finisce, ma Antonella le rassicura: l’anno prossimo ci sarà un nuovo torneo. Conoscendo già bene i due finalisti. il tempo viene dedicato alla preparazione delle ricette.

Elena inizia facendo l’impasto con la carne, pangrattato, uova, parmigiano e ricotta. Poi prepara le melanzane tagliandole piccolissime, le frigge, le mette in una ciotola e aggiunge  un po’ di pomodoro e mozzarella a pezzettini. Forma con l’impasto di carne delle polpette, che schiaccia all’interno per riempirle con il composto di melanzane formando così i nidi. Con degli avanzi prepara anche un altro piatto: in una ciotola poi mette della mollica di pane ammollata nell’acqua, la provola sbriciolata, tre uova, un pizzico di sale e un paio di cucchiai di farina e amalgama tutto ottenendo un composto morbido, che poi frigge a cucchiaiate facendo delle polpette. 

Giovanni prepara una salsetta con cipolla, erebe aromatiche e pomodori secchi e nel sughetto cucina il succu, una sorta di cuscus, allungando durante la cottura con un brodo di muggine di cavras, mantecando tutto con cozze e seppie, insaporendo alla fine con il basilico. I piatti sono pronti, il tempo è scaduto, è il momento per le tre giurate di assaggiare e poi di votare. Questi i voti: Elena ottiene 9 – 9 – 9, Giovani invece totalizza 10- 9- 10.

Per un totale di 29 punti contro 27 è quindi Giovanni a vincere e a laurearsi campione del torneo. Peccato, perchè al di là delle tradizioni, oggi era decisamente migliore la proposta di Elena. Le tre giudici si congedano facendo una sorpresa ad Antonella ed intonando il ‘gira e va’ di Ti lascio una canzone, ovviamente modificato e adattato in ambito culinario.

La canzoncina ‘Come è bello far l’amore da Trieste in giù‘, che Annina balla sempre più scatenata, nonostante i rimproveri e le raccomandazioni di Antonella, introduce per l’appunto Anna Moroni, pronta ad interpretare e realizzare le ricette d’Italia. La ricetta che propone oggi è quella delleali di pollo piccanti, quelle originali, e a proporla sono due telespettatori, Fabrizio e Simonetta, entrambi di Roma: i due hanno mandato, senza conoscersi, la stessa ricetta. Al telefono c’è Simonetta, Fabrizio non l’hanno trovato. Ecco gli ingredienti.

Per prima cosa tagliamo a pezzetti le ali e le infariniamo con la farina semola rimacinata di grano duro e le friggiamo nell’olio profondo (Annina usa l’olio di arachide, la signora al telefono quello extravergine di oliva). Bisogna friggerlo a fuoco moderato piano piano,per almeno 10 minuti, altrimenti all’interno resta duro. Prepariamo il condimento, sciogliendo in una padella, a fuoco molto basso, il burro, poi aggiungiamo un pochino di tabasco (giusto qualche goccia), un goccio di salsa worchester, pepe,un pochino di aglio, 2 – 3 cucchiai di paprika dolce, amalgamiamo e infine sfumiamo con l’aceto, poi alziamo leggermente il fuoco in modo che l’aceto evapori.

Mettiamo questa salsina sopra le alette di pollo fritte e leggermente salate, lasciamo insaporire un po’ e… buon appetito!

Adesso corriamo da Andrea Ribaldone, il maestro in cucina di oggi, pronto a svelarci tutti i segreti dello chef, che ci saranno utili per preparare un piatto molto amato dai più piccoli e non solo, e adatto al periodo estivo: gli hamburger con Ketchup e patatine fritte.

Iniziamo a preparare l’hamburger mettendo in una ciotola il macinato di carne di manzo (va usata carne magra), aggiungiamo due albumi, il parmigiano e iniziamo a impastare, aggiungendo poi anche l’erba cipollina tagliata. Lavoriamo bene il nostro impasto e formiamo gli hamburger usando un coppapasta, non facendolo troppo basso, e lo rosoliamo in padella con un goccio di olio extravergine, poi completiamo la cottura in forno.

Prepariamo quindi il ketchup tagliando a pezzi i pomodori belli maturi, li mettiamo in una pentola ed arriva il primo segreto dello chef: aggiungere una pera e una mela tagliati a metà (lasciando la buccia, è molto importante) perchè aiutano il ketchup a rimanere in equilibrio dolce/acido/salato, aggiungiamo l’aceto di vino bianco, un goccio di acqua e lo zucchero e lasciamo cuocere piano piano, sobbollendo, fino a quando la frutta non si è completamente disfata (almeno un’ora) poi frulliamo con il frullatore ad immersione e il ketchup è pronto.

Prepariamo infine le patatine fritte, affettando le patate già lavate e sbucciate con una mandolina a fettine molto sottili, ed ecco il secondo segreto dello chef: per la croccantezza della frittura delle patate le mettiamo a bagno in acqua e ghiaccio per almeno tre ore, poi le asciughiamo e le friggiamo in olio caldo e non caldissimo (circa 170°), poi una volta fritte le saliamo all’ultimo momento, con un composto fatto di sale, zucchero e un goccio di aceto che abbiamo prima mischiato e messo su una placca da forno e infornato a 50° per un paio di ore in modo che secchi nuovamente. Accompagnamo l’hamburger con il ketchup e le patatine e …buon appetito!

Simone Fracassi ora ci parla del prosciutto casentino, che viene da un maiale che è un incrocio tra due razze: quella rosa con quello della cinta senese o mora romagnola. Spiega come sia sbagliatissimo scartare il grasso da questo prosciutto, perchè è il valore aggiunto del prosciutto, e assorbe meno grassi e porta la rotondità del sapore in bocca. E’ ideale per accompagnare ai meloni e all’ananas, oppure alla mozzarella e alla focaccia. Ultima raccomandazione: tagliarlo rispettando la fibra, non controfibra, in modo da non rovinarlo.

Infine la gara dei cuochi, che vede oggi nella squadra del pomodoro Lorenzo Santi con Sal De Riso, nella squadra del peperone Ambra Romani con Guido Castagna. Parte la gara e stavolta conosciamo Sal e Guido più da vicino, visto che quando sono impegnati nella loro rubrica dedicata ai dolci realizzano solo le varie ricette senza parlare mai di loro.

Entrambi, quindi, raccontano come è nata la loro passione per la cucina prima e per la pasticceria poi, e parlano della loro famiglia e dei loro figli, iniziando a raccontare da quando hanno conosciuto quella che sarebbe diventata poi la moglie. Anche Ambra parla della sua bambina e delle sue origini, Lorenzo invece parla, manco a dirlo, di sua moglie, raccontando che la scorsa settimana gli ha fatto una sorpresa ed è tornata a casa due giorni. Ora è ripartita, ma si rivedranno ad agosto quando lui la raggiungerà in America per le vacanze.

Arriviamo così al termine della gara dove a  vincere è con il 62% di voti la squadra del pomodoro.

A domani con La prova del cuoco.

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