Cenerentola – Una favola in diretta. La seconda puntata del 4 giugno.

Qualcuno di voi l’avrebbe mai detto che “Cenerentola” è tra le fiabe che vanta il maggior numero di versioni in tutto il mondo? Beh si, non è difficile immaginarlo ma che ce ne fossero 850  l’avrebbero ipotizzato in pochi. Questo perchè la storia della “scarpetta di cristallo” nata dalla penna di Perrault non ha ispirato soltanto Walt Disney che nel 1949 realizzò Cinderella a cartoni animati, ma ha alimentato e stuzzicato la fantasia di registi, coreografi, sceneggiatori fino ad arrivare al successo mondiale del film “Pretty woman” del 1990.

Primo fra tutti fu Gioachino Rossini, che scrisse un melodramma giocoso in due atti, rappresentato a Roma nel 1817 in occasione del carnevale romano. E se il regista Luca Ronconi, nel 1999, riuscì a mettere in scena, a Pesaro, una Cenerentola rossiniana, ecco che Raiuno pensò bene di ritornare a quelle atmosfere fiabesche per produrre nel giugno del 2009 “Cenerentola, una favola in diretta“, il primo spettacolare melodramma in mondovisione.

La produzione di questo nuovo avvenimento targato ancora RaiUno (3 e 4 giugno in prima serata) è stata affidata ad Andrea Andermann, già ideatore di altri tre eventi lirici: “Rigoletto a Mantova“, “La traviata” e “La Tosca“.

Andrea Andermann ha spiegato così il suo progetto: “Per me il punto di riferimento è la Cinderella di Walt Disney, perché dobbiamo raggiungere il pubblico più vasto possibile, ma cerchiamo di andare anche oltre Walt Disney, con una cornice di animazione che ci racconta quello che non sappiamo, l’ infanzia felice di Cenerentola. Ho voluto affidare la regia a Carlo Verdone perché quella di Cenerentola è una commedia umana universale e lui è l’erede della commedia cinematografica italiana degli anni 60-70“.

In un’era in cui ormai sembra impossibile e remota la possibilità di un evento, una dimensione fiabesca  nel nostro quotidiano l’idea di sognare ancora attraverso l’arte riempie comunque il cuore di chi crede nei sentimenti, in certi percorsi di rivalsa e riscatto nella propria esistenza ma soprattutto nel lieto fine.