Le tre rose di Eva: nella decima puntata del 6 giugno, un nuovo omicidio a Villalba.

Decimo appuntamento con Le tre rose di Eva, la produzione Mediavivere che vede tra i suoi protagonisti l’altera Anna Safroncik e l’aitante Roberto Farnesi. Le vicende narrate nell’episodio trasmesso da Canale 5 la scorsa settimana hanno appassionato 5milioni, 563mila spettatori, regalando alla rete il miglior risultato, ottenuto da una proposta di prima serata, nell’arco dell’intera settimana. L’esito Auditel della nona puntata (21,09% di share, con picchi del 25%), è anche  il migliore registrato dallo sceneggiato nella sua prima stagione, che, ne siamo ormai certi, non sarà l’unica.

Le incomprensioni tra Aurora ed Alessandro ed il piano di vendetta di Edoardo hanno mantenuto desta l’attenzione degli spettatori, che mercoledì scorso si sono ritrovati immersi del clima di tensione che si respira a Villalba. I tradimenti si susseguono ed in tanti devono guardarsi le spalle nella ridente cittadina toscana. Il comportamento indecifrabile di Eva ha indotto Alessandro a ritenerla responsabile della morte del padre. Anche Aurora, distrutta per la fugace apparizione della donna e per le sue parole dure, appare dilaniata dal dubbio: possibile che sia la madre l’assassina di Luca Monforte? Incapace di trovare delle risposte e con l’animo soffocato dal dolore, la giovane Taviani è costretta a voltare drasticamente pagina. Alessandro, invece, vuole arrivare alla verità ed è pronto a superare qualsiasi ostacolo, anche a rinunciare ad Aurora.

Nella decima puntata in onda mercoledì 6 giugno, Edoardo, preda dell’odio e della sete di vendetta nei confronti del fratello, decide di far ricadere su Alessandro la colpa dell’assassinio di Eva Taviani, la madre di Aurora. Determinato ad incastrare il fratello, Edoardo coinvolge nei suoi intrighi il resto della famiglia Monforte; Matteo, però, rinnova la sua fiducia ad Alessandro, e respinge ogni accusa rivolta al fratello maggiore.

Alessandro, intanto, rivela ad Aurora di aver proseguito nelle sue ricerche e racconta dei suoi incontri segreti: la ragazza reagisce malamente ed accusa Alessandro di averle mentito ancora una volta.

L’avvocato Scilla, dopo avere saputo di essere il padre naturale di Mattia, non manca di rivolgere attenzioni al ragazzo che, però, non conoscendo l’identità dell’uomo, si affretta chiedere spiegazioni.

Intanto, un nuovo assassinio minaccia gli equilibri già precari di Villalba, il procuratore Uberti non esita nell’avviare le indagini.