Linea Blu – Prima puntata del 09/06/2012 – Donatella Bianchi riparte dalla Sardegna.

Da oggi, alle 14:00 su Raiuno, per 28 puntate, quindi sino a sabato 15 dicembre, torna Linea Blu, con la sua diciannovesima edizione. Al timone del programma ritroviamo Donatella Bianchi, che lo conduce fin dall’esordio nel lontano 1994, e con lei anche Fabrizio Gatta, che si è aggiunto nel cast nel 2001. L’obiettivo del programma, anche in questa nuova serie, è quello  di promuovere la cultura del mare, ponendo grande attenzione ai problemi ambientali, di vita e di lavoro. Grande attenzione verrà dedicata alle riprese subacquee per conoscere più da vicino un mondo affascinante, ricco di magia e avventure e ancora quasi sconosciuto.

Le storie dal mondo sommerso, ci faranno conoscere la vita del mare con i suoi pesci e la sua vegetazione, e ci racconteranno di luoghi lontani con la rubrica Altri Mari. Nello spazio Vita di mare, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole-Direzione Generale della Pesca, si affronteranno i problemi della pesca professionale e industriale. Con il telegiornale di Lineablu verranno diffuse le news più importanti: curiosità, normative, fatti di cronaca, appuntamenti.

Nonostante le tante edizioni alle spalle, ci sono ancora tante località da esplorare e, di quelle già viste, tanti altri temi da affrontare e approfondire. Donatella Bianchi, a tal proposito, spiega:

Il nostro obiettivo è quello di sviluppare la cultura del mare, il programma è in pratica è a costo zero perchè ci avvaliamo della collaborazione del Ministero delle Politiche Agricole-Direzione Generale della Pesca, riuscendo in questo modo a portare ulteriori risorse in azienda. In questi anni abbiamo eprcorso tutti gli 8 mila chilometri di costa del nostro Paese eppure ogni volta che torniamo troviamo cose nuove o discorsi da riprendere. Saranno 28 puntate in cui esploreremo tante località minori che finora hanno avuto poca visibilità. Ci sarà ampio spazio per un viaggio nel Mediterraneo mentre nella prima puntata andremo in Sardegna e partiremo da Carloforte, l’unico centro abitato dell’Isola di San Pietro, nota per la pesca e la lavorazione del tonno. Raccontiamo il mare a 360 gradi, senza censure o omissioni. Nella puntata dedicata all’Isola del Giglio torneremo inevitabilmente a parlare del naufragio della Costa Concordia. Così come torneremo a Lampedusa, raccontando l’isola per le sue bellezze e per il coraggio dei suoi abitanti che ogni anno hanno a che fare con il delicatissimo tema degli sbarchi dei clandestini.

Nella prima puntata, il viaggio riparte da San Pietro, una delle due principali isole dell’arcipelago del Sulcis, nella parte sud occidentale della Sardegna. Le navi d’assalto anfibie S. Giorgio e S. Giusto, gli uomini del reggimento S. Marco: a largo di Capo Teulada assisteremo ad una esercitazione della Marina Militare Italiana organizzata in segno di solidarietà per i due marò Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, ancora in attesa di processo in India.

Novità a tavola: in compagnia di un giovane chef e del naturopata Ciro Vestita conosceremo quali sono le alghe commestibili e prepareremo prelibate ricette. Uno splendido angolo di Sardegna dove tutto parla di Liguria: nella sede della radio locale e a casa della gente per conoscere la storia e le tradizioni di quella che può essere considerata “un’espressione etnica e linguistica di un quartiere della Genova antica”, fondato nel 1800 dai pegliesi di origine ligure, provenienti dall’isola di Tabarca, in Tunisia. Educazione ambientale: a bordo di un magnifico veliero, con i ragazzi delle scuole medie, a largo dell’isola di s. Antioco, il progetto “ delfini metropolitani” per l’avvistamento e il riconoscimento dei cetacei marini.

Per la rubrica “Mangiando s’Impara”, in occasione della Festa della Marina, Fabrizio Gatta e il prof. Giorgio Calabrese, saliranno a bordo della nave portaerei Cavour per scoprire la complessa organizzazione delle mense di una delle più celebri unità della Marina Militare Italiana.

Per la rubrica Vita di Mare, realizzata in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Fabrizio Gatta e il prof. Piccinetti saranno a Taranto per documentare l’operazione di trasferimento, nel bacino del Mar Grande, degli allevamenti di mitilicoltura a causa dello stato di sofferenza in cui vertono le acque del Mar Piccolo.