Festival di Sanremo 2013: Fabio Fazio alla conduzione.

Dopo la fine dell”era Presta‘, l’influente manager delle star di casa nostra, che negli ultimi anni ha potuto contare sul prezioso apporto di Gianmarco Mazzi, direttore artistico della kermesse nelle ultime edizioni, e di conduttori del calibro di Paolo Bonolis, Antonella Clerici e Gianni Morandi, il futuro del Festival di Sanremo appariva incerto. Da tempo, la Rai, per bocca di Giancarlo Leone, direttore di Rai Intrattenimento, aveva comunicato la volontà di produrre la prossima edizione del Festival utilizzando fonti interne Rai. Ecco, allora, che era partita la solita giostra del totoconduttore, che vedeva i volti di spicco di Raiuno in pole position (partendo da Carlo Conti, Fabrizio Frizzi, Antonella Clerici e Milly Carlucci), con qualche concessione per il ‘sogno Mediaset‘ dal nome De Filippi. La paura di non dimostrarsi capaci di organizzare una macchina di ascolti, come avvenuto negli ultimi anni, era tanta, la scelta sul nuovo conduttore ardua. Alla fine, la Rai ha deciso, a condurre il prossimo Festival di Sanremo non sarà nessuno degli attuali volti della rete ammiraglia (del resto comporterebbe una sovraesposizione del prescelto, essendo tutti impegnati con i loro programmi) e nemmeno nessun cantante, per continuare sulla scia di Morandi (si erano fatti i nomi di Massimo Ranieri e Albano), ma sarà un volto di una rete cadetta. L’ufficialità arriverà soltanto tra una settimana, durante la presentazione alla Sipra dei palinsesti autunnali, ma è ormai certo che sarà Fabio Fazio a condurre la prossima edizione della Kermesse. Il conduttore di Che tempo che fa torna così sulla rete ammiraglia ed al Festival dopo averne condotto due edizioni, innovative e di grandissimo successo (le più viste degli ultimi anni), nel 1999 e 2000.

Nel 1999 ha avuto al suo fianco Laetitia Casta, il premio Nobel per la medicina Renato Dulbecco, e superospite in una serata Michail Gorbaciov. L’ anno successivo, Fazio volle al suo fianco, oltre a Ines Sastre e Teo Teocoli, il tenore-star Luciano Pavarotti. E sul palco del festival ospitò Jovanotti e Bono degli U2 per promuovere la campagna per la cancellazione del debito dei paesi in via di sviluppo nei confronti dei paesi industrializzati.

E per l’edizione del 2013? Di sicuro riserverà molte sorprese.